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TRENTO. Fine settimana di intenso lavoro per il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, impegnato in 18 interventi sulle montagne della provincia. Tra sabato e domenica le diverse Stazioni sono state chiamate a soccorrere escursionisti e ciclisti coinvolti in cadute, malori e infortuni lungo sentieri e bike park, con numerosi trasferimenti in ospedale e diversi interventi dell'elisoccorso.
Sugli Altipiani di Lavarone e Folgaria la domenica si è aperta con il soccorso di una persona caduta mentre scendeva dalla seggiovia nei pressi dello Chalet Tana Incantata, a Lavarone, che ha riportato un trauma al ginocchio. Dopo l'immobilizzazione è stata trasportata fino all'ambulanza. Nel pomeriggio, intorno alle 16, i tecnici sono intervenuti anche al Bike Park di Serrada, a Folgaria, dove un ciclista minorenne è caduto nella zona dei salti al termine della pista. Vista la dinamica è stato richiesto l'intervento dell'elicottero, che lo ha trasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento.
Nelle Giudicarie Esteriori, domenica alle 14.30, sette soccorritori hanno raggiunto un ciclista caduto durante la discesa nei pressi di Malga Valbona, sul Monte Casale, con un trauma al ginocchio. Dopo le prime cure è stato trasportato in barella fino al mezzo di soccorso e quindi all'ospedale di Tione. Al Paganella Bike Park la Stazione di Fai della Paganella ha effettuato tre interventi: sabato sulla pista Peter Pan per una probabile frattura a un arto inferiore e domenica sulla pista Willy Wonka e nei pressi del Rifugio Dosson.
La Stazione Val Rendena Busa di Tione, insieme ai colleghi della Valle del Chiese, è intervenuta domenica sul sentiero 225 sopra Malga Cengledino, a Tione di Trento, per un escursionista con un trauma alla caviglia. In serata, alle 18.15, una seconda squadra è stata attivata sul sentiero 213 al Carè Alto per assistere un'altra persona infortunata alla caviglia durante la discesa. La Stazione Centro Fassa è intervenuta poco dopo le 12.15 sul Sentiero dei Prè, a Pozza di Fassa, per un ciclista caduto in mountain bike, mentre alle 17.30 ha raggiunto il Rifugio Vajolet per assistere una persona con trauma cranico dopo una caduta lungo il sentiero, accompagnandola successivamente a valle.
Fine settimana impegnativo anche per la Stazione Madonna di Campiglio. Sabato una squadra ha soccorso una persona caduta nei pressi del Rifugio Lago Nambino, con trauma a un arto inferiore ed escoriazioni. Domenica mattina l'elisoccorso ha recuperato un escursionista con un forte dolore al ginocchio al Rifugio Brentei, mentre nel tardo pomeriggio un'altra persona con trauma alla caviglia è stata riportata a valle dal Rifugio Stoppani, dopo la chiusura della telecabina. La Stazione San Martino di Castrozza è intervenuta sabato nei pressi del Bivacco Fiamme Gialle, sulle Pale di San Martino, dove una persona con trauma alla caviglia è stata recuperata in elicottero. La Stazione Alta Valle di Non ha supportato il recupero in elicottero di una persona colta da malore a Malga Castrin, nel comune di Castelfondo.
Gli interventi si sono completati con il recupero, da parte della Stazione Molveno, di un escursionista con una distorsione alla caviglia nei pressi del Rifugio Croz dell'Altissimo. La Stazione Pergine è intervenuta sabato al Cros del Cuc, nel comune di Bedollo, per un'escursionista con una probabile frattura a un arto inferiore: dopo la valutazione sul posto è stato richiesto l'elicottero, che l'ha trasportata all'ospedale Santa Chiara di Trento. Infine la Stazione Riva del Garda ha soccorso una persona colta da malore e svenuta lungo il Sentiero dell'Olivo, organizzando il trasferimento all'ambulanza dopo il recupero.


