PHOTO
TRENTO. La caccia al cinghiale resta sospesa, ma la Provincia amplia le armi per il contenimento della specie. La Giunta Fugatti, su proposta dell’assessore Roberto Failoni, ha autorizzato fino al 2027 l’utilizzo sperimentale di fucili a canna liscia calibro 12 con munizioni a palla unica.
La decisione arriva nonostante le perplessità dell’Ispra e il «sostanziale parere negativo» dell’Osservatorio faunistico provinciale. La Provincia richiama la necessità di contenere la specie e contrastare il rischio di peste suina africana. Restano consentiti anche gli abbattimenti con arco e frecce.
Articolo completo sull’Adige in edicola


