TRENTO. Acqua, siccità e gestione dei grandi carnivori. Sono questi alcuni dei temi portati dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, alla 57ª conferenza dei Capi di Governo di Arge Alp, che si è svolta a Bregenz, in Austria. L’incontro ha riunito i rappresentanti dei territori che fanno parte della Comunità di lavoro delle regioni alpine, con l’obiettivo di individuare strategie condivise per affrontare le sfide economiche e ambientali della montagna.

Al centro del confronto il futuro delle attività tradizionali nello spazio alpino, la sostenibilità dell’agricoltura e la necessità di conciliare la tutela del territorio con le esigenze delle comunità che lo abitano. Durante la riunione si è svolto anche il passaggio di presidenza dal Land austriaco del Vorarlberg alla Baviera.

Risorse idriche, l’appello di Fugatti all’Europa

Nel suo intervento, Fugatti ha richiamato l’attenzione sulla gestione delle risorse idriche e sulla necessità di proseguire gli investimenti nelle infrastrutture, soprattutto per affrontare i periodi di siccità.

«Abbiamo portato l’attenzione sul tema idrico, sulla necessità che l’Europa continui ad investire aiutando i territori, come abbiamo fatto in Trentino con il Pnrr, destinando circa 110 milioni per gli acquedotti», ha dichiarato il presidente.

Il tema riguarda in particolare il ruolo dei territori montani nella disponibilità di acqua anche per le aree di pianura. «Nei momenti di siccità i territori di montagna, giustamente, mettono a disposizione l’acqua per la pianura, ma è fondamentale disporre di impianti innovativi, moderni e di tecnologie sofisticate», ha aggiunto Fugatti, sottolineando l’importanza di infrastrutture adeguate per gestire la risorsa e garantire una maggiore efficienza dei sistemi idrici.

Lupi e orsi, la richiesta di una posizione comune

L’altro tema sollevato dal presidente trentino riguarda la presenza dei grandi carnivori e le difficoltà che possono comportare per le attività agricole e zootecniche nelle aree montane.

«Abbiamo poi parlato del tema dei grandi carnivori: lupi e orsi, che in Trentino, ma non solo, creano problemi all’agricoltura di montagna», ha affermato Fugatti, chiedendo un intervento più incisivo a livello europeo.

«L’Europa deve cambiare passo e anche da Arge Alp deve arrivare una posizione determinata su questa tematica», ha concluso il presidente, indicando nella collaborazione tra le regioni alpine uno strumento per portare le istanze dei territori al centro del confronto europeo.

Il passaggio di presidenza alla Baviera

Alla conferenza hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Vorarlberg Markus Wallner, il capitano del Tirolo Anton Mattle e il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher. L’Alto Adige assumerà la presidenza della Comunità di lavoro nel 2028.

Per la Provincia autonoma di Trento era presente anche Elisabetta Sovilla, dirigente del Servizio minoranze linguistiche e relazioni esterne.

La riunione di Bregenz ha rappresentato un’occasione di confronto tra territori che condividono problematiche e obiettivi, dalla gestione delle risorse naturali alla tenuta delle economie locali. Per il Trentino, i temi indicati da Fugatti restano quelli della sicurezza degli approvvigionamenti idrici e della gestione dei grandi carnivori, questioni che coinvolgono direttamente il futuro dell’agricoltura e delle comunità di montagna.