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TRENTO. Una notte di violenza iniziata a bordo di un’auto e proseguita lungo la statale 47 della Valsugana, dove un uomo avrebbe aggredito la compagna, colpito un passante intervenuto in sua difesa e opposto resistenza ai carabinieri. Nelle prime ore di oggi, 25 agosto, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trento hanno arrestato un 28enne straniero, già noto alle forze dell’ordine, con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’aggressione sarebbe cominciata mentre la coppia viaggiava in auto da Trento. Il giovane avrebbe molestato la convivente e cercato di spogliarla durante la marcia. La situazione è ulteriormente degenerata lungo la SS47, all’altezza di Civezzano, dove il 28enne avrebbe urtato ripetutamente il guardrail, danneggiando gravemente una ruota e dovendo fermare il mezzo. La donna, impaurita, si è barricata nell’abitacolo chiudendo le portiere, ma l’uomo avrebbe sfondato a calci un finestrino, trascinandola all’esterno e tentando nuovamente di denudarla con la forza.
A quel punto un passante è intervenuto per difendere la donna e separare i due, ma sarebbe stato raggiunto al volto da un violento pugno. Alla scena ha assistito anche un carabiniere libero dal servizio, che è intervenuto per fermare l’aggressione. Poco dopo è arrivata una pattuglia del Radiomobile: il 28enne, descritto dai militari in evidente stato di alterazione psicofisica, avrebbe reagito con spintoni, calci e minacce, arrivando a mordere alla mano uno dei carabinieri.
Gli accertamenti successivi avrebbero inoltre fatto emergere ripetute violenze fisiche e psicologiche nei confronti della compagna nel corso degli ultimi mesi. Le persone coinvolte sono state accompagnate al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Trento per le cure e gli accertamenti. Al termine delle formalità, il 28enne è stato trasferito nella Casa circondariale di Trento, a disposizione dell’autorità giudiziaria.


