TRENTO. Le abbondanti piogge di cui ci sarebbe bisogno non sono previste, almeno per i prossimi giorni. La portata dei fiumi non è certo abbondante e in Trentino i bacini - che potrebbero contenere 410 milioni di litri d'acqua - ne hanno 120-125 milioni. Ci sono cioè tutte le condizioni per essere preoccupati per la situazione «critica» legata alla siccità.

Il vicepresidente della Provincia, Mario Tonina, studia i dati ogni giorno e proprio per questo non nasconde i problemi. 

«Il primo aprile si potrà iniziare ad irrigare le coltivazioni. Se le campagne avranno tanto bisogno d'acqua e se non pioverà, dovremo iniziare a parlare di razionamento».

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