Opere / Il caso

Schiaffo alla Valdastico: in commissione provinciale zero voti per la variante urbanistica

Oltre a Fratelli d’Italia astenuti anche i consiglieri leghisti che si difendono e parlano di «sgarbo» delle minoranze. Ugo Rossi: una figuraccia

PROVINCIA Sì all'autostrada, respinte le mozioni delle minoranze
ALTERNATIVA Italia nostra propone lavori in Valsugana
ALLARME «Aumenterebbe il traffico verso il Garda»

LO SCONTRO «Ormai sono contrari anche i veneti»
SENTENZA Besenello vince la «sua» battaglia sulla Valdastico

 

TRENTO. Un pasticcio politico della maggioranza affossa la Valdastico con sbocco a Rovereto Sud, uno dei principali cavalli di battaglia del governatore Fugatti e della Lega. Ieri nella Terza commissione provinciale, chiamata a votare la variante al Pup approvata dalla giunta Fugatti, primo vero passo verso la realizzazione dell'A31 tra Rovereto e il Vicentino, nessuno si è espresso a favore.

Astenuti Rossato (FdI) e i leghisti Cavada e Paoli, contrari Job (Coraggio Italia) e i rappresentanti di Pd, Verdi e Patt. “Abbiamo scoperto che l'unico interessato è Fugatti e nessun altro”, ha detto il dem Manica.

Ugo Rossi: “Non solo una brutta figura di Fugatti e Tonina ma una colossale presa in giro dei trentini e del Trentino. Una variante al Pup non è un provvedimento qualsiasi ma ha valenza strategica e politica fondamentale. 

Adesso Tonina informa che non c'è' il tempo per arrivare in aula e questo è ancora più grave perché dimostra come questa vicenda sia stata gestita a puro scopo di consenso demagogico a buon mercato senza alcun presupposto di analisi seria. Ancora un volta le istruzioni dell'autonomia vengono utilizzate per il mercato dei voti svilendone il ruolo e la credibilità”.


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