Raccoglitori dall'Est Europa per la vendemmia in Trentino

Saranno 648 e arriveranno soprattutto dall'Europa dell'est e in particolare da Albania, Serbia, Macedonia, Ucraina e Moldova

Saranno 648 e arriveranno soprattutto dall'Europa dell'est e in particolare da Albania, Serbia, Macedonia, Ucraina e Moldova, i lavoratori stagionali che sono stati autorizzati per la vendemmia e la raccolta della frutta in Trentino dal Servizio lavoro della Provincia autonoma di Trento nell'ambito del decreto flussi stagionali 2015. 

Già dalla settimana scorsa hanno cominciato a presentarsi allo sportello del Cinformi di Via Zambra, 11 (terzo piano) a Trento per espletare le pratiche necessarie per la richiesta del permesso di soggiorno stagionale e per l'assunzione. Come di consueto da alcuni anni, uno sportello mobile del Cinformi verrà allestito nel mese di settembre per circa due settimane anche presso l'ufficio postale di Cles per agevolare i datori di lavoro della Valle di Non nell'assunzione dei lavoratori non comunitari che arrivano dall'estero.

La procedura di assunzione dei lavoratori non comunitari prevede che entro otto giorni lavorativi dall'arrivo in Italia, il lavoratore si debba recare assieme al datore di lavoro presso il Cinformi per la sottoscrizione del contratto di soggiorno per la richiesta del permesso di soggiorno. Tale sottoscrizione è necessaria ai fini della validità del rapporto di lavoro e conseguentemente del soggiorno in Italia dello straniero e assolve alla comunicazione obbligatoria di assunzione. Il datore di lavoro deve presentare il nulla osta al lavoro in fotocopia e un documento di riconoscimento valido, mentre il lavoratore deve esibire il passaporto (fotocopia completa - no pagine bianche) assieme ad una marca da bollo da 16,00 euro. Allo sportello del Cinformi verranno stampati i contratti di soggiorno che verranno fatti sottoscrivere dalle parti assieme alla richiesta di permesso di soggiorno che verrà poi consegnata al lavoratore straniero.

Lo stesso giorno la persona straniera dovrà recarsi presso un ufficio postale abilitato per spedire la richiesta di permesso di soggiorno alla Questura di Trento. L'ufficio postale rilascerà in seguito la ricevuta (assicurata) che abilita lo straniero a soggiornare liberamente sul territorio nazionale e a iniziare l'attività lavorativa. Nella procedura per l'ingresso dei lavoratori stagionali il Cinformi lavora in collaborazione con il Servizio lavoro della Provincia autonoma di Trento, la Questura di Trento, Poste italiane e, nel caso dello sportello di Cles, anche con le Associazioni di categoria.

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