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TRENTO. Si è presentato sotto casa dell'ex fidanzata nonostante fosse già stato ammonito dal questore per atti persecutori. Un 38enne straniero è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo che la donna, accortasi della sua presenza, ha chiamato il 112 chiedendo aiuto. Poco dopo anche l'uomo ha contattato il numero di emergenza, sostenendo di aver bisogno di assistenza per entrare nell'abitazione dell'ex, dove a suo dire si trovava un altro uomo, in realtà assente.
Gli agenti delle Volanti della Questura di Trento hanno identificato il 38enne, già noto per precedenti relativi a reati contro la persona. Dagli accertamenti è emerso che pochi giorni prima aveva ricevuto un ammonimento del questore proprio per comportamenti persecutori nei confronti della donna. Per lui è quindi scattato l'arresto in flagranza per atti persecutori e il trasferimento nel carcere di Trento, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Un secondo intervento ha riguardato un 29enne gambiano, denunciato per furto aggravato in un negozio del centro storico. Grazie alla descrizione fornita dal personale dell'esercizio commerciale, i poliziotti lo hanno rintracciato poco distante, in piazza Dante. Il giovane, già denunciato più volte per reati legati agli stupefacenti e contro il patrimonio, è stato accompagnato in Questura. Successivamente è stato trasferito al Centro di permanenza per i rimpatri di Milano, in vista del ritorno nel Paese d'origine.
Infine, gli investigatori della Squadra Mobile di Trento hanno rintracciato e arrestato un cittadino straniero destinatario di un mandato di arresto europeo per atti sessuali commessi nei confronti di una minorenne, anni fa, in un Paese dell'Unione Europea. Anche quest'ultimo è stato condotto nella Casa circondariale di Trento, a disposizione dell'autorità giudiziaria.


