Bleggio, una giovane femmina di sciacallo dorato curata e rimessa in libertà nei boschi
L’animale era stato recuperato dalla forestale nei giorni scorsi a Marazzone: era ferita e disorientata. Dopo le cure, è stata liberata
L’animale era stato recuperato dalla forestale nei giorni scorsi a Marazzone: era ferita e disorientata. Dopo le cure, è stata liberata
Sono stati resi noti i risultati dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. Vietato l'uso di esche avvelenate.
La scoperta è avvenuta con il ritrovamento della carcassa di un giovane esemplare investito da un’auto alla Maza. Nel 2024 in Trentino erano stati confermati quattro nuclei riproduttivi: ora si sale a cinque. Il trend di crescita si è mantenuto costante
Confermata la presenza di 3-4 esemplari: è uno dei primi avvistamenti in Trentino di questa specie canina selvatica proveniente dai Balcani. «Schivo, non attacca l’uomo. Ma è ghiotto di pollame e roditori»
Il guardiacaccia ha segnalato il ritrovamento al corpo forestale della Provincia. Indagini in corso (foto Provincia Bolzano)
TRENTINO Lo sciacallo dorato avvistato nel Parco di Paneveggio
In zona c’è uno dei tre branchi segnalati in Trentino, dove questi predatori sono arrivati dai Balcani e si stanno moltiplicando
Sul fronte plantigradi, non si sa più niente dei piccoli dell’orsa Kj1 abbattuta a Dro; nuove riproduzioni fra i lupi (val Daone, Paganella-Gazza e Latemar)
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L'animale è stato recuperato dal Corpo forestale trentino e verrà consegnato all'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie per comprendere la cause di morte. La presenza dello sciacallo dorato in Trentino è confermata dal 2012, quando è stata rinvenuta per la prima volta una carcassa dell'animale
SCIACALLO Visto nel Parco Naturale Paneveggio
Lo zoologo e divulgatore Aldo Martina: “Secondo il parere dei tecnici, si tratta di una specie che preferisce aree di pianura, magari libere da lupi che rappresentano un deterrente. È comunque auspicabile ridurre le condizioni che lo favoriscono come la reperibilità di fonti alimentari di origine antropica. Per l'uomo comunque non rappresenta un pericolo diretto”
Una fototrappola lo immortala a Paneveggio, l’Ente Parco conferma: «non era mai stato avvistato qui, la circolazione in Trentino continua»