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La giunta è quasi fatta Tre poltrone al Pd

I giochi sono ormai fatti, e le caselle della nuova giunta provinciale, quella guidata da Ugo Rossi, stanno andando a posto. Con lo schema annunciato e un mix di continuità e rinnovamento. Dunque tre posti al Pd, che premieranno, salvo sorprese dell'ultimo minuto, Alessandro Olivi, destinato alla vicepresidenza, Donata Borgonovo Re e Sara Ferrari; due posti all'Upt, con la conferma degli assessori uscenti Tiziano Mellarini e Mauro Gilmozzi; un posto al Patt, con Michele Dallapiccola. Poi l'esterno, che sarà probabilmente un uomo di fiducia dello stesso Ugo Rossi

Ugo Rossi alla Pirlo, una squadra da gestire

Gli undici candidati presidente rappresentavano una squadra di calcio. Oggi i 35 eletti non possono essere schierati contemporaneamente in un campo, però noi ne abbiamo scelti undici, in un gioco tra sport e politica. Ognuno dei selezionati, per le proprie caratteristiche, deve ricoprire un determinato ruolo. Ecco quindi la squadra del nuovo consiglio: all'interno della news le spiegazioni e le caratteristiche tecniche. Nessuno si senta offeso se escluso: le scelte del mister non vanno discusse

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Quelli che... hanno perso e tornano a lavorare

Dal bancario al giornalista televisivo, dal funzionario in comunità di valle all'operatore finanziario. Professioni accantonate, in parte o del tutto, per anni, per dedicarsi a tempo pieno alla politica. Ma per molti, da lunedì mattina, le cose sono cambiate. Dovranno immaginare una quotidianità lontana dal palazzo della Provincia. Niente più sedute in consiglio provinciale o in commissione. Le urne hanno fatto vittime eccellenti e tra gli esclusi ci sono ex consiglieri e assessori che, dopo una o più legislature in consiglio provinciale, dovranno riprendere il lavoro di un tempo

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Il personaggio mocheno, per «Milordo» 4.776 voti

Il soprannome, «Milordo», lo deve al bisnonno Pietro. Commerciante ambulante, ebbe da Maria Teresa d'Austria la licenza per vendere anche in Austria e in Ungheria. Tornò a casa soltanto quando riuscì a ragranellare le prime mille lire, evento unico per la valle dei Mocheni. E da «quello delle mille lire», in breve diventò «Milordo». Domenica ha ricevuto 4.776 ed è entrato in Consiglio. E ieri sera ha festeggiato con la consuenta straripante genuinità Gli abbracci con Baratter

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Il presidente Rossi all'Adige: «La dedica è a mio padre»

Un raggiante Ugo Rossi si presenta per la prima volta in Provincia da presidente. Intercettato dall'Adige prima di tutto fa la sua dedica per il trionfo «In questo momento penso a mio papà che non c'è più». Poi si concentra sulla politica e sul suo mandato: «La priorità è il lavoro, quello dei giovani in particolare». Infine un pensiero per gli sconfitti: «Ho sentito Mosna, ci siamo salutati e l'ho ringraziato per lo stile che ha sempre avuto. Il cambiamento senza contenuti che proponevano non è stato recepito».

Ugo Rossi del Patt nuovo presidente della Pat

L'ex assessore alla sanità ha festeggiato lunedì sera al Forst il proprio successo elettorale insieme a tutta la coalizione del centrosinistra autonomista. Dalle 19 fino a notte tantissimi candidati, eletti e non, hanno brindato insieme ad amici e sostenitori. Alle 22.20, attesissimo, è arrivato il nuovo presidente della Provincia Autonoma di Trento. Per lui cori, applausi e abbracci. Poco prima la scena era stata tutta per Moltrer, che insieme a Baratter ha dato vita a un vero show autonomista. Qui sotto tutti i video TUTTI I VIDEO NELLA NOSTRA PLAYLISTEin prosit in sede al PattMoltrer e BaratterLo show di MilordoBaci e abbracci per Ugo Rossi alla festaL'arrivo di Ugo Rossi alla festaL'abbraccio tra Olivi e ManicaLa festa del Pd al ForstCommenta il risultato con Paolo Micheletto

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Elezioni: liste, volano Pd e Patt, regge l'Upt

Quando i dati si avvicinano sempre di più a essere definitivi, con oltre 400 sezioni scrutinate, per quanto riguarda i partiti si registra il Pd al primo posto (22,05% con 50 mila voti), seguito dal Patt al 17,56%%. L'Upt regge con il 13,33%. Più distanti le altre liste (Progetto Trentino 9,04%, Lega 6,17% e Cinque Stelle al 5,86%). Per quanto riguarda le preferenze, nel Pd vola Olivi (9789 preferenze), seguito da Borgonovo Re (6644) e Dorigatti (3481). Nel Patt in testa c'è Moltrer, mentre Grisenti ha raccolto oltre 5133 voti

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Il senatore Franco Panizza: «Dati incoraggianti»

Primo commento sui risultati anche per il senatore Franco Panizza: «E' ancora presto per parlare, ma il risultato di Rossi è sanza dubbio incoraggiante. L'affluenza è il lato negativo di queste elezioni: in Trentino la partecipazione è sempre stata forte, occorre recuperare la fiducia dei cittadini. Ma credo non sia colpa dei partiti e della scena politica locale ma dell'eco di quella nazionale»

I trentini disertano le urne: affluenza al 62,81%

Oltre dieci punti percentuali di affluenza in meno rispetto al 2008. È questo il primo dato delle elezioni 2013. Nel 2008 votò il 73,13%, mentre domenica 27 ottobre 2013 la percentuale si è assestata al 62,81%. Numeri sui quali chiunque vincerà dovrà necessariamente riflettere. Molto meglio in Alto Adige, dove ha votato il 77,7%, in leggero calo rispetto all'80% del 2008. Lo scrutinio inizierà alle 7 di lunedì 28 ottobre Entra e segui la nostra diretta