TRENTO. È partita la fase di consultazione pubblica per il progetto di messa in sicurezza e raddoppio a due corsie della strada statale 47 della Valsugana nel tratto compreso tra Pergine e Novaledo, che prevede la realizzazione del nuovo tunnel di Tenna. L’intervento, indicato con la sigla S-393, è affidato al commissario straordinario Giancarlo Anderle e rappresenta uno dei principali progetti infrastrutturali della Provincia.

Con la pubblicazione dell’avviso sugli albi della Provincia autonoma di Trento e dei Comuni interessati, si apre un periodo di venti giorni per la presentazione di eventuali osservazioni all’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (Appa) nell’ambito della valutazione di impatto ambientale.
Il progetto prevede la costruzione di una galleria a doppia canna sotto il Colle di Tenna nel tratto compreso tra lo svincolo di San Cristoforo e Levico Terme. Nella parte all’aperto tra Levico Terme e Novaledo, invece, è previsto l’allargamento dell’attuale carreggiata con il raddoppio delle corsie.

L’infrastruttura permetterà di migliorare la viabilità e la sicurezza, riducendo al tempo stesso traffico, rumore e inquinamento lungo il lago di Caldonazzo, a beneficio della qualità della vita dei residenti e degli utenti locali, in particolare pedoni e ciclisti.

L’opera interesserà direttamente gli abitati di Pergine Valsugana, San Cristoforo, Brenta, Levico Terme, Barco e Novaledo.

“Un passo avanti importante per un’opera strategica per il Trentino e la Valsugana – ha sottolineato il presidente Maurizio Fugatti – per la quale la Giunta ha già stanziato 100 milioni di euro, che saranno a breve integrati con ulteriori risorse previste nell’ultimo assestamento di bilancio. Si tratta dell’intervento più rilevante per importo complessivo tra quelli pianificati dalla Provincia e sarà realizzato per fasi funzionali successive”.

La fase di consultazione, ha aggiunto Fugatti, “consentirà di raccogliere suggerimenti e pareri sul progetto preliminare elaborato dalla struttura commissariale, prima della sua definizione definitiva. È un metodo improntato alla trasparenza e alla condivisione con le comunità e le amministrazioni locali, coinvolte fin dall’inizio”.

L’intervento è diviso in due tratti funzionali e autonomi tra loro: la tratta da Levico Terme a Novaledo, definita FASE 1, e la tratta da Pergine Valsugana a Levico Terme, definita FASE 2.

Entrambe saranno realizzate, a loro volta, attraverso varie unità funzionali di sviluppo:

FASE 1

  • INTERVENTO 1 - Svincolo e nuova viabilità a Levico Terme
  • INTERVENTO 2 - Allargamento S.S. 47 tratto svincolo Levico ovest-Novaledo

FASE 2

  • INTERVENTO 1 - Cunicolo esplorativo
  • INTERVENTO 2 - Galleria naturale ad una canna monodirezionale con due corsie
  • INTERVENTO 3 - Seconda galleria naturale monodirezionale con due corsie