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STRIGNO. Oltre 2 mila interventi in un anno, 560 volontari in servizio e 53 benemerenze consegnate. Sono i numeri che raccontano l’attività dei vigili del fuoco volontari del distretto Valsugana e Tesino, riuniti nella caserma di Strigno per la celebrazione di San Floriano, patrono dei pompieri. La serata è stata anche l’occasione per fare il punto sul bilancio 2025, illustrato dall’ispettore Emanuele Conci.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, il presidente della Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino Luigi Maturi, la comandante del corpo permanente di Trento Ilenia Lazzeri, il sindaco di Castel Ivano Alberto Vesco, il presidente della Comunità Valsugana e Tesino Claudio Ceppinati e i consiglieri provinciali Stefania Segnana e Walter Kaswalder. In apertura è stato osservato un momento di raccoglimento per i vigili scomparsi, nel giorno dei funerali del giovane comandante di Meano Martino Debiasi.
Nel 2025 i 22 Corpi del distretto hanno garantito 2.001 interventi complessivi, tra emergenze, esercitazioni, formazione e servizi, per oltre 37.800 ore dedicate alle comunità. Tra gli episodi più complessi anche l’incendio del fenile di Telve, che ha impegnato 18 Corpi per due giorni. “Siete una vera famiglia”, ha detto Fugatti, sottolineando la presenza di tanti giovani in divisa e la capacità dei pompieri volontari di stringersi attorno alle comunità nei momenti più difficili.
Durante la serata sono state consegnate 53 benemerenze per anzianità di servizio. Tra i riconoscimenti, quelli a Giorgio Tognolli, con 45 anni di attività, e Michele Casagrande, con 42 anni. Premiati anche gli ex comandanti Massimiliano Croda, Fabio Carraro e Simone Lorenzin. La relazione ha evidenziato anche l’investimento sul futuro: 26 nuovi vigili formati, attività giovanile, campeggio provinciale in Tesino previsto nel luglio 2026 e la nascita dell’associazione degli ex vigili del fuoco, già forte di circa 100 iscritti e guidata da Franco Tomaselli.


