VAL DI SELLA. Oltre 400 persone hanno partecipato all'inaugurazione del Sentiero della Responsabilità, il nuovo itinerario del progetto "I Sentieri di Alcide", da oggi aperto al pubblico in Val di Sella. L'evento, accompagnato dal concerto "Per Alcide", ha unito montagna, musica e memoria nel nome di Alcide De Gasperi, proprio nei luoghi che lo statista scelse come rifugio negli ultimi anni della sua vita.

La giornata ha celebrato anche il centenario del Coro SAT, i 90 anni del Coro Valsella e gli 80 anni della Repubblica italiana e dell'Autonomia speciale. Le letture dell'attore Andrea Castelli, tratte dagli audioracconti del percorso e introdotte dalla giornalista Linda Pisani, hanno accompagnato gli interventi istituzionali e le esibizioni dei due cori.

Tra le autorità presenti anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che ha ricordato il valore della coralità trentina e il significato dell'Accordo De Gasperi-Gruber, sottolineando come l'Autonomia comporti "grandi responsabilità" e richiamando l'esempio dello statista trentino. Il presidente della SAT, Cristian Ferrari, ha invece evidenziato il lavoro dei volontari che hanno realizzato il percorso, ricordando come la montagna insegni ogni giorno il senso della responsabilità verso gli altri e verso l'ambiente.

Per il presidente della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, Giuseppe Tognon, il nuovo sentiero invita a riflettere sul significato della responsabilità nella vita civile e politica, mentre la sindaca di Borgo Valsugana, Martina Ferrai, ha definito l'iniziativa "un abbraccio popolare e corale", ricordando il profondo legame tra De Gasperi e la Val di Sella.

Il Sentiero della Responsabilità rappresenta la seconda tappa del progetto "I Sentieri di Alcide", nato dalla collaborazione tra SAT e Fondazione Trentina Alcide De Gasperi. Dopo il Sentiero dell'Ascolto, inaugurato nel 2025 in Tesino, il nuovo itinerario racconta gli anni della ricostruzione dell'Italia, della nascita della Repubblica, dell'Autonomia e della visione europea dello statista attraverso otto tappe corredate da audioracconti con la voce di Andrea Castelli. Il progetto sarà completato con il futuro Sentiero della Pazienza, in Val di Fiemme.

L'inaugurazione si è conclusa con l'esecuzione di Stelutis Alpinis, interpretata insieme dal Coro SAT e dal Coro Valsella. Un brano profondamente legato alla memoria di Alcide De Gasperi, già eseguito dal Coro SAT il 21 agosto 1954 alla stazione di Trento durante l'ultimo saluto allo statista prima della partenza del feretro per Roma.