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SCURELLE. Il nuovo piano della viabilità in Val Campelle, operativo dal primo agosto, finisce nel mirino del gruppo Scurelle Ieri e Oggi per il Domani. L’opposizione parla di problemi emersi già nelle prime settimane e chiede all’amministrazione comunale chiarimenti sulle scelte adottate.
Uno dei nodi principali riguarda i parcheggi. Secondo il gruppo, la disponibilità complessiva sarebbe scesa dai circa 300 posti precedenti agli attuali 130, con una riduzione di 170 stalli. La nuova zona a traffico limitato interessa circa 1,6 chilometri tra il Rifugio Carlettini e Ponte Consèria, area precedentemente utilizzata anche per la sosta.
L’opposizione sostiene inoltre che la riorganizzazione sia stata comunicata senza un adeguato confronto preventivo con Consiglio comunale, residenti e operatori economici. Tra le questioni sollevate ci sono anche la gestione dell’infopoint, le modalità di accesso alle malghe e la destinazione delle auto quando i parcheggi disponibili sono esauriti.
Nel mirino finiscono anche le possibili ricadute sulle attività della valle. Per il gruppo, limitare la capacità di sosta potrebbe ridurre l'afflusso di escursionisti e clienti, con conseguenze soprattutto per le strutture di ristorazione.
L'opposizione richiama infine i costi del progetto, indicando circa 900 mila euro per parcheggio e infopoint e quasi 72 mila euro per gli arredi, oltre alle spese previste per gestione, personale e navetta. Viene inoltre chiesta la pubblicazione degli studi legati alla Green Community che hanno accompagnato il progetto, per consentire una valutazione completa delle scelte compiute.


