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TRENTO. Era ubriaco quando sbatté con la sua auto contro un lampione, che cadde a terra colpendo due mamme che stavano passeggiando sul marciapiede con i loro bambini (il più grande all'epoca aveva tre anni ed era sul triciclo, mentre il piccolo, un neonato, era nella carrozzina). Il conducente del mezzo ora è pronto a risarcire le parti offese ed a patteggiare per quanto riguarda la violazione del Codice della strada.
Due sono i reati contestati: lesioni e guida in stato d'ebbrezza. L'udienza, celebrata ieri davanti alla giudice Claudia Miori, è stata rinviata a fine ottobre per la probabile sentenza. L'incredibile incidente accadde nel tardo pomeriggio dell'11 agosto 2023 in via Piave a Fiera di Primiero. Una tragedia sfiorata.
L'uomo alla guida dell'auto, un 57enne del posto, nell'affrontare una curva non sarebbe riuscito a controllare la traiettoria, "allargando" per poi finire contro un palo della luce, poco distante dal distributore di benzina. Il lampione era caduto su una delle mamme, sulla carrozzina e sul bimbo più grande. Data la dinamica dell'incidente ed il coinvolgimento di bambini, la centrale operativa di Trentino Emergenza aveva mandato sul posto due elicotteri, con i quali erano stati trasferiti e medicati all'ospedale di Trento i due bimbi (prognosi di 25 e 10 giorni), assieme alla donna ferita (prognosi di 7 giorni).
Il conducente era risultato positivo all'alcoltest: superava di cinque volte il limite per mettersi al volante. La patente gli era stata subito sospesa. L'uomo si è detto disponibile a risarcire la donna ed i due bambini per i danni fisici causati dalla caduta del palo, ma l'avvocato che segue le parti offese avrebbe presentato anche il conto dei danni psicologici e morali. La prossima udienza sarà a fine mese.


