RIMIERO. La comunità di Primiero ha festeggiato Tommaso Giacomel, il primo atleta della valle a conquistare una medaglia olimpica. Il 26enne campione di Imer ha infatti vinto l’argento nella staffetta mista di biathlon ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, insieme a Dorothea WiererLisa Vittozzi e Lukas Hofer. La celebrazione si è svolta all’Auditorium Intercomunale di Primiero, con una grande partecipazione di pubblico e di giovani appassionati. L’iniziativa è stata promossa dalla Comunità di Primiero in collaborazione con il “Tommy Giacomel Fun Club” di Imer.

La serata è stata anche l’occasione per salutare due atleti residenti in Primiero che hanno concluso la loro carriera agonistica dopo aver rappresentato l’Italia nello sci di fondo internazionale: Giandomenico Salvadori e Dietmar Nöckler. L’evento ha proposto un talk show condotto da Luis Mahlknecht, speaker delle tappe di Coppa del Mondo di Anterselva, con protagonisti Tommaso GiacomelGiandomenico Salvadori e il tecnico del biathlon Andrea Zattoni.

Tra gli interventi istituzionali quelli di Bortolo Rattin, presidente della Comunità di Primiero, del generale Sergio Lancerin, della consigliera provinciale Antonella Brunet, della presidente del Coni Paola Mora e del presidente della Fisi Trentino Tiziano Mellarini. «Siamo orgogliosi di Tommy e riconoscenti per aver regalato alla nostra comunità la prima medaglia olimpica della storia», ha sottolineato Bortolo Rattin. Per Tiziano Mellarini, invece, Tommaso Giacomel rappresenta «un esempio assoluto per i tanti ragazzi degli sci club trentini».

Nel corso della serata è stato ripercorso il cammino sportivo di Tommaso Giacomel, dai primi passi nello sci di fondo fino alla scelta definitiva del biathlon e ai successi in Coppa del Mondo. Dopo la medaglia olimpica di Anterselva 2026, il campione di Imer guarda già al futuro: «Il pettorale giallo è un obiettivo raggiungibile e proverò a conquistarlo già dal prossimo inverno», ha spiegato. Un momento particolarmente emozionante è stato dedicato anche a Giandomenico Salvadori, che ha chiuso la carriera a 34 anni dopo due Olimpiadi, quattro Mondiali e numerosi titoli italiani. «Rimarrò nel mondo dello sci di fondo con le Fiamme Gialle per aiutare i giovani a crescere. È una nuova sfida che affronto con entusiasmo», ha dichiarato il fondista di Primiero.