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PIEVE TESINO. Proseguono i lavori per la realizzazione della ciclabile del Tesino, destinata a completare entro l'estate del 2027 un percorso ad anello di quasi 10 chilometri tra Pieve Tesino, Cinte Tesino e Castello Tesino, collegato alla rete della Valsugana. Questa mattina il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha effettuato un sopralluogo all'Arboreto di Pieve Tesino, dove sono in corso le attività preliminari alla consegna del cantiere del secondo lotto dell'opera.
Dopo il completamento, nell'estate 2025, del primo tratto di 1,22 chilometri tra Villa Daziario a Pieve Tesino e il bicigrill di Castello Tesino, prende ora il via la fase conclusiva del progetto. L'investimento complessivo ammonta a 2.222.636,29 euro. I lavori saranno eseguiti dalla Cooperativa Lagorai di Borgo Valsugana, aggiudicataria dell'appalto con un ribasso del 9,407%, e avranno una durata contrattuale di 360 giorni.
«Si tratta di un percorso complessivo di quasi 10 chilometri che da località Pradellano congiungerà ad anello i tre Comuni di Pieve, Cinte e Castello e permetterà di collegarsi con la Valsugana attraverso la ciclabile che sale da Bieno. Un'opera attesa da tempo che fa parte dei progetti di sviluppo di questo territorio», ha sottolineato Fugatti durante il sopralluogo.
Soddisfazione è stata espressa anche dai sindaci Oscar Nervo (Pieve Tesino), Lucio Muraro (Castello Tesino) e Leonardo Ceccato (Cinte Tesino), che hanno evidenziato come la nuova infrastruttura rappresenti un collegamento strategico sia per la mobilità quotidiana sia per il turismo. «Permetterà a ciclisti e pedoni di spostarsi in sicurezza e consentirà a chi percorre la ciclovia della Valsugana di raggiungere facilmente il Tesino», hanno spiegato.
Il nuovo tracciato partirà da Pradellano, dove si innesterà sulla ciclabile proveniente da Bieno, per poi attraversare Pieve Tesino, Cinte Tesino e Castello Tesino. L'intero percorso avrà una lunghezza di 9,59 chilometri, di cui 5,274 chilometri su pista ciclopedonale dedicata e 4,316 chilometri su tratti promiscui lungo viabilità locale. La pista sarà larga tre metri e presenterà una pendenza trasversale dell'1%, alternando nuovi tratti a sezioni realizzate sulle strade comunali esistenti.
L'intervento, denominato Opera C-80, è seguito dal Servizio Opere stradali e ferroviarie della Provincia attraverso l'Ufficio Infrastrutture ciclopedonali. Responsabile unico del procedimento è l'ingegnere Carlo Benigni, mentre progettazione e direzione dei lavori sono affidate all'ingegnere Chiara Uez.
Con quest'opera si amplia ulteriormente la rete cicloviaria trentina, che continua a registrare numeri in crescita: nel 2025 sono state rilevate 2,7 milioni di frequentazioni, con un incremento del 9% rispetto all'anno precedente.


