SAN MARTINO DI CASTROZZA. La variante di San Martino di Castrozza entra nella fase della progettazione, con l’obiettivo di ridurre il traffico che attraversa il centro del paese e migliorare la sicurezza della viabilità. L’opera, suddivisa in due unità funzionali, è interamente finanziata per un importo complessivo superiore ai 25 milioni di euro.

A fare il punto sul cronoprogramma è stato l’assessore provinciale Achille Spinelli, intervenuto durante il question time del Consiglio provinciale del 3 novembre in risposta all’interrogazione della consigliera Antonella Brunet.

Il 29 ottobre è stato pubblicato il bando per l’affidamento della progettazione e del coordinamento della sicurezza della prima unità funzionale, con la possibilità di estendere l’incarico anche alla seconda.

Le risorse previste ammontano a 16 milioni e 836mila euro per il primo lotto e a 8 milioni e 409mila euro per il secondo, per un totale di oltre 25,2 milioni.

Il cronoprogramma prevede 35 giorni per la presentazione delle offerte e circa sette mesi per la conclusione della procedura di gara.

Successivamente si procederà con la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, il passaggio in Conferenza dei servizi, la progettazione esecutiva e le procedure di appalto dei lavori.

L’affidamento dei lavori è previsto nel corso del 2028, mentre per l’apertura dei cantieri e il completamento dell’opera non sono ancora disponibili date certe.

Spinelli ha spiegato che le tempistiche dipenderanno anche dalla variabilità delle procedure amministrative e progettuali, assicurando comunque il monitoraggio dell’iter da parte delle strutture provinciali.

La variante è considerata strategica per San Martino di Castrozza, dove il traffico della statale 50 attraversa attualmente il centro abitato.

Secondo Brunet, la realizzazione dell’opera consentirà di restituire al paese uno spazio di aggregazione per residenti e turisti, superando l’attuale condizione di attraversamento stradale.

La consigliera ha inoltre richiamato l’importanza dell’intervento in prospettiva del collegamento con Passo Rolle e della complessiva valorizzazione del territorio.