PRIMIERO. «Il sorriso di Mattia rimarrà sempre con noi». Sono parole spezzate dal dolore quelle di Erica Zagonel, la mamma di Mattia Debertolis, il ventinovenne atleta di Tonadico morto lunedì notte in Cina a pochi giorni dal malore che lo aveva colto durante una gara di orienteering dei World Games ai quali partecipava con la nazionale italiana. Papà Fabio aggiunge: «È difficile da accettare questa tragedia. Ora lo aspettiamo qui, tra le sue montagne», dice papà Fabio. 

Quel Primiero dove Mattia amava sempre ritrovarsi, soprattutto ora che era lontano, a Stoccolma, in Svezia, dove si era trasferito dopo la laurea in Ingegneria.

Un’intera valle è in lutto. Annullata la festa a Fiera e gli eventi di Ferragosto.

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