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SIROR. Si è conclusa con la celebrazione della Santa Messa a Siror la settimana di vacanza del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede. Durante la funzione, una delle intenzioni della preghiera dei fedeli è stata dedicata alla Cooperazione Trentina e a quanti operano nel mondo cooperativo, richiamando i valori della solidarietà, dell'impegno comune e dell'attenzione verso le persone più fragili.
Nel suo intervento, Pietro Parolin ha tracciato un bilancio dei giorni trascorsi in Primiero, ringraziando per l'accoglienza ricevuta. «Sono stati giorni molto intensi e belli – ha detto –. Ogni volta mi sento accolto come uno di voi e questo mi fa davvero piacere». Il cardinale ha raccontato di aver potuto alternare momenti di riposo a passeggiate tra le montagne, definendo positiva l'esperienza vissuta.
Il segretario di Stato della Santa Sede ha poi rivolto un messaggio alle comunità locali, sottolineando l'importanza della collaborazione. «Oggi è fondamentale costruire comunità che lavorano insieme. Da soli si riesce a fare poco o nulla: servono il contributo di ciascuno e la capacità di armonizzarlo con quello degli altri», ha affermato.
Alla celebrazione ha partecipato anche una delegazione di cooperatori trentini, presente a un appuntamento che si rinnova ogni estate. Giorgio Scalet, tra i promotori dell'iniziativa, ha ricordato come l'incontro rappresenti un momento di riconoscenza verso chi ha contribuito alla crescita del movimento cooperativo sul territorio. Anche il parroco don Giuseppe Daprà ha voluto sottolineare il valore della cooperazione, definendola «uno dei gioielli più belli della nostra terra».


