PRIMIERO - Rifiuti e sporcizia nel Parco naturale di Paneveggio Pale di San Martino, zona che vanta la tutela ambientale in quanto area protetta del nostro territorio provinciale. A denunciare tale mancanza di civiltà, un escursionista che la scorsa settimana si trovava lungo il sentiero che collega Passo Rolle ai laghetti di Colbricon. Le immagini da lui scattate, purtroppo, testimoniano bene la scia di immondizie lasciata dai turisti subito fuori dal tracciato, che si protrae per chilometri. Non solo cartacce, ma anche fazzoletti sporchi e sacchetti di plastica, spesso contenenti deiezioni canine. Il sentiero 348 che da Passo Rolle giunge ai laghi di Colbricon è peraltro sia l'inizio del trekking della Translagorai che del Sentiero Italia del Cai, una tratta particolarmente amata dagli appassionati.

Il parco, per la sua bellezza e i paesaggi mozzafiato, è una delle aree più frequentate del Trentino durante la stagione estiva. Spesso, però, un'alta affluenza di visitatori può portare anche a problematiche di questo tipo, come abbiamo visto su tutto il territorio. Chiaramente all'interno del parco, ci sono delle normative sui comportamenti da adottare per preservare la sua ricchezza dal punto di vista naturalistico e della biodiversità. Fra questi, come in tutti i luoghi naturali, il divieto di abbandonare rifiuti.

«Purtroppo è uno dei fenomeni di degrado legato all'aumento della fruizione del parco, con cui ci dobbiamo confrontare quotidianamente - dichiara il direttore, Cristiano Trotter -. C'è bisogno di un cambio di passo dal punto di vista culturale. Uno dei nostri tentativi, come parco, è creare cultura e dare informazioni puntuali per rendere consapevole e responsabilizzare il turista che il comportamento del singolo incide sul benessere della collettività e sulla conservazione della natura».