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LEVICO. Sono state dimesse le tre persone rimaste intossicate a seguito dell’incendio scoppiato nella serata di giovedì 22 gennaio a Levico, in via lungo Parco. In uno degli stabili che sorgono lungo una delle traverse della via che costeggia il Parco Asburgico, verso le 19 dell’altro ieri le fiamme avevano distrutto una delle rimesse dell’edificio, che ospita otto appartamenti.
I due anziani proprietari del box e un cinquantenne che aveva tentato inizialmente di spegnere le fiamme, dopo l’intervento dei vigili del fuoco volontari erano stati affidati alle cure del personale medico e sanitario per essere sottoposti ad accertamenti al Santa Chiara, dato che avevano respirato del fumo. I vicini che vivono negli altri alloggi - una ventina di persone in tutto - dopo essere stati precauzionalmente uscire dalle loro case avevano potuto rientrare già nel volgere di poche ore.
Ieri mattina, nel frattempo, i vigili del fuoco volontari del corpo del centro termale sono intervenuti in via Monte Panarotta per un altro allarme, legato a un principio di incendio di una canna fumaria di una abitazione. La rapidità del loro intervento ha limitato le conseguenze per l’edificio.


