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LEVICO TERME. Oltre 2 mila protagonisti e una domenica di sole per la quindicesima edizione de La 30 Trentina, la corsa di trenta chilometri disegnata attorno ai laghi di Caldonazzo e Levico. A conquistare la gara principale sono stati Nicola Duchi e Greta Haselrieder, mentre il debutto della nuova Levico Run 12K ha premiato Pietro Dutto e Gaia Colli. Nel conto complessivo anche i partecipanti alla Camminata per la Vita e alla Levico Run... ma pian, con parte dell’incasso destinata all’Associazione Trentina Fibrosi Cistica.
Nella prova maschile Duchi, triatleta di Riva del Garda dell’SS Tenno, ha deciso la gara negli ultimi chilometri dopo un lungo confronto con Antonino Lollo. Al 25° chilometro l’attacco decisivo, che gli ha permesso di presentarsi al traguardo di Parco Segantini in 1h44’25”, con 14 secondi di vantaggio sul rivale. Terzo Federico Polesana, staccato di 1’05”. «È stato un ottimo test – ha raccontato Duchi –. Una gara che regala scenari molto belli, soprattutto con questo sole e questo clima estivo».
Tra le donne secondo successo consecutivo per Greta Haselrieder. La 29enne di Brunico ha chiuso in 1h56’08”, migliorando di circa un minuto il proprio tempo dello scorso anno. Alle sue spalle la roveretana Claudia Andrighettoni, seconda a cinque minuti, e Francesca Benato, terza. Ad Andrighettoni è andato anche il Memorial Anna Zilio. Haselrieder ha raccontato di aver corso fin dall’inizio seguendo il proprio ritmo: «È una gara che mi piace molto».
Grande attenzione anche per la prima Levico Run 12K, caratterizzata dalla salita al Forte delle Benne. Pietro Dutto, ex biatleta e tecnico della nazionale under 23, ha vinto in 41’54”, mentre in campo femminile si è imposta l’azzurra Gaia Colli. A fare da cornice alla giornata anche Yeman Crippa, ospite dell’evento, e il pubblico lungo il percorso. La festa si è conclusa a Parco Segantini con pasta party, premiazioni e musica.























