CALCERANICA. Il sindaco di Calceranica Gianni Marzi ha ordinato il divieto di balneazione nella zona circostante la foce del torrente Mandola, che si immette nel lago di Caldonazzo. Nella giornata di mercoledì 6 agosto, infatti, il corso d'acqua ha assunto una colorazione arancione. È in corso l'iter di verifica ed analisi del fenomeno con le strutture provinciali competenti.

Le prime segnalazioni - lo spiega all'ANSA il sindaco Marzi - sono arrivate nel pomeriggio di ieri, 6 agosto. "I miei tre assessori sono andati a fare un'ispezione alla miniera e, aprendo il cancello della porta d'ingresso, si è smosso il limo ferroso che si era solidificato ed è fuoriuscita la parte ferruginosa della miniera".

Sono stati immediatamente avvertiti i vigili del fuoco, l'Appa, l'Apss e la Guardia forestale. "Non c'è un problema di acque nere - spiega ancora il sindaco di Calceranica -, ma comunque ho dovuto fare un'ordinanza cautelativa. Stamattina Apss ha fatto dei prelievi dell'acqua. Non dovrebbero esserci problemi per la salute, ma chiaramente l'acqua è ferruginosa". Il risultato delle analisi dovrebbe essere disponibile già nella giornata di domani, venerdì 8 agosto.