SIROR. Giada Zanetel riposerà in Brasile, dove vivono il marito e i suoi adorati bambini. A Montenegro sarà celebrata la cerimonia funebre, ma anche i suoi cari in Primiero e quanti le hanno potuto portare un saluto e una preghiera. Nella chiesa parrocchiale di Siror si è infatti celebrata una messa in ricordo di Giada

In queste ore tutta la comunità si è stretta alla famiglia Zanetel. «C’era stata una grande mobilitazione quando Giada doveva essere operata e sicuramente anche adesso, la comunità, saprà essere vicina alla famiglia», sottolinea il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza, Daniele Depaoli.

A soli 35 anni, Giada Zanetel, dopo aver combattuto coraggiosamente contro un tumore cerebrale, è venuta a mancare, lasciando un vuoto immenso nella sua famiglia e nella comunità del Primiero, che due anni fa si era mobilitata per aiutarla a sostenere le spese del trattamento. Giada, madre di tre figli, si era trasferita in Brasile con il marito Andrè Bonassi, realizzando il sogno di una nuova vita.

Dopo un primo anno di miglioramento, la malattia è tornata inesorabile. La comunità, che la ricordava per la sua allegria e vitalità, si stringe in un abbraccio ideale a lei e alla sua famiglia, anche a distanza, tra il Trentino e il Brasile. Le amiche di scuola ricordano la sua energia, il suo sorriso e il suo spirito di unione, che anche nei momenti difficili è riuscito a mantenere vivo. Giada resterà per sempre nel cuore di chi l’ha conosciuta.