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TRENTO. Il tema dei cantieri sulla linea ferroviaria della Valsugana torna al centro del dibattito in Consiglio provinciale a Trento. Durante il question time, il consigliere Filippo Degasperi (Onda) ha sollevato pesanti dubbi sul futuro della tratta, chiedendo se per l'estate 2026 sia in previsione l'ennesima interruzione del servizio e quali azioni la Giunta intenda adottare per scongiurarla.
Degasperi ha dato voce alle preoccupazioni di pendolari e turisti, interrogando l'esecutivo sulle tempistiche. La risposta è arrivata dall'assessore Mattia Gottardi, il quale ha ribadito che la gestione dei lavori è di competenza esclusiva di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). Gottardi ha però precisato che la Provincia ha «escluso in modo netto» l'ipotesi di interruzioni diurne prolungate, proprio per evitare la perdita di utenti del trasporto pubblico. Si è dunque concordato di concentrare le attività nelle ore serali e notturne.
Questa scelta operativa, pur salvaguardando il servizio nei momenti di punta, comporterà inevitabilmente un allungamento dei tempi complessivi: l'ultimazione dei lavori e il collaudo della linea sono ora attesi per la metà del 2027. Rassicurazioni che non hanno però convinto Degasperi. Nella sua replica, il consigliere ha espresso forte scetticismo: «Manca chiarezza: non si capisce se la linea sarà chiusa o meno, ma temo che subiremo l'ennesimo blocco».


