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PIEVE TESINO. Due manifestazioni di interesse, ma alla fine nessuna domanda è stata presentata. Si è chiuso così, lo scorso 30 settembre, l’avviso pubblico promosso da Trentino Sviluppo per trovare un’impresa interessata alla locazione del compendio produttivo “ex Bailo” di Pieve Tesino, in località Coldanè. Ora Provincia, Comune e società di sistema dovranno valutare nuove modalità per provare a rilanciare l’immobile.
La procedura, avviata nel marzo scorso, prevedeva tre scadenze, fissate al 31 maggio, 31 luglio e 30 settembre, oltre ad altrettanti open day con sopralluoghi su prenotazione. Nel corso dei mesi due realtà imprenditoriali hanno manifestato interesse e sono state accompagnate da Trentino Sviluppo nella fase informativa. Nessuna delle due, però, ha poi formalizzato la partecipazione alla procedura.
L’obiettivo era trasformare l’ex Bailo in un nuovo polo capace di rafforzare il tessuto economico della zona e creare occupazione: alle imprese veniva infatti richiesto di garantire almeno dieci posti di lavoro nel compendio. Costruito nel 1989 e utilizzato per un paio d’anni anche dall’impresa Isoltesino, l’immobile si estende su circa due ettari, con oltre 3.300 metri quadrati di superficie coperta, tra Pieve Tesino e Cinte Tesino.
L’avviso era rivolto ad attività industriali e artigianali, sia trentine sia provenienti dalle regioni vicine, intenzionate a insediarsi stabilmente sul territorio provinciale. Tra i criteri figuravano solidità economico-finanziaria, sostenibilità e organizzazione aziendale. Dopo l’esito senza offerte, Trentino Sviluppo, Provincia autonoma di Trento e Comune di Pieve Tesino valuteranno insieme le prossime iniziative per trovare un soggetto disposto a valorizzare il compendio.


