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LEVICO. Manca un mese al via, ma i numeri raccontano già di un appuntamento molto atteso. Sono oltre 1.100 gli atleti che hanno già prenotato il pettorale per la quindicesima edizione de «La 30 Trentina», in programma domenica 4 ottobre tra Levico Terme, il lago di Levico e il lago di Caldonazzo. Un risultato significativo per la manifestazione organizzata dall'Asd Non Solo Running, ormai diventata uno degli appuntamenti di riferimento dell'inizio dell'autunno podistico trentino.
Un'edizione che porta con sé anche alcune novità. La prima è nel calendario: per la prima volta la manifestazione si sposta a ottobre, lasciando la tradizionale collocazione di fine settembre. Una scelta legata anche alla volontà di favorire gli amici del «Trento Running Festival», ma che non ha frenato l'interesse degli appassionati.
A raccogliere particolare attenzione è soprattutto la nuova «Levico Run 12K», gara agonistica sulla distanza di circa dodici chilometri che prende il posto del precedente format a staffetta sulla distanza complessiva. Il tracciato accompagna i partecipanti dal centro di Levico Terme fino al Parco Segantini, sede del traguardo, passando per il Forte delle Benne, località Visintainer e la Strada dei Pescatori. Una prova pensata per offrire anche a chi sceglie la distanza più breve l'esperienza completa della gara, dalla partenza all'arrivo. E i primi riscontri sulle iscrizioni confermano che la scelta è stata apprezzata.
Il cuore della manifestazione resta però la 30 chilometri, distanza che negli anni ha costruito buona parte del successo dell'evento. È una misura particolare, abbastanza lunga da rappresentare una sfida autonoma e allo stesso tempo ideale per chi sta preparando una maratona e vuole inserire nel proprio percorso una prova impegnativa.
A fare la differenza è anche lo scenario. La gara si sviluppa tra i laghi di Levico e Caldonazzo, immersa nel verde e con le montagne del Lagorai a fare da sfondo, in un contesto che accompagna gli atleti per buona parte del percorso e che negli anni è diventato uno dei tratti distintivi della manifestazione.
La gara sarà inoltre il momento centrale di un intero fine settimana dedicato alla corsa. Si comincia già alla vigilia con la cena degli atleti al PalaLevico, appuntamento pensato per riunire i partecipanti e creare l'atmosfera in vista della domenica. Poi spazio alle diverse proposte agonistiche e non competitive, con una giornata che vuole coinvolgere non soltanto i runner più allenati.
Tra gli appuntamenti confermati c'è infatti anche la «Camminata per la vita», iniziativa benefica riproposta nella formula sperimentata nel 2025. Due le possibilità: un percorso di circa otto chilometri lungo le sponde del lago di Levico e la «Levico Run... ma pian», pensata per chi ha una preparazione più limitata e per le persone con disabilità, in collaborazione con Levico Curae.
Anche quest'anno il gesto sportivo sarà accompagnato dalla solidarietà: il ricavato delle iniziative sarà devoluto all'Associazione Trentina Fibrosi Cistica.
E una volta tagliato il traguardo non sarà ancora tempo di salutarsi. Il Parco Segantini ospiterà il terzo tempo della manifestazione, con pasta party, premiazioni, musica dal vivo e l'immancabile clima di festa che accompagna la chiusura della giornata.
Con un mese ancora davanti e più di 1.100 iscritti già al via, La 30 Trentina si prepara dunque alla sua quindicesima edizione puntando su una formula ormai collaudata, ma anche sulla novità della 12K. Una domenica in cui agonismo, natura e solidarietà torneranno a correre insieme sulle sponde dei laghi.


