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PIEVE TESINO. Oltre 550 persone hanno partecipato alla 23esima edizione della Lectio degasperiana, l’appuntamento organizzato dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi nel paese natale dello statista. Al centro dell’edizione 2026 il rapporto tra Alcide De Gasperi e gli Stati Uniti, analizzato dallo storico trentino Mario Del Pero, professore di Storia internazionale al Centre d’Histoire di Sciences Po a Parigi.
La Lectio, organizzata nei giorni dell’anniversario della morte di Alcide De Gasperi, che cade il 19 agosto, punta ogni anno a rileggere l’eredità politica e umana dello statista alla luce delle questioni contemporanee. Del Pero ha affrontato il legame tra Italia e Stati Uniti, ripercorrendo una relazione decisiva nel dopoguerra e mettendola in dialogo con le sfide che oggi interessano l’Italia e l’Europa.
Numerose le autorità presenti a Pieve Tesino. Tra queste il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi, l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Ivan Maffeis e gli assessori provinciali Mario Toninae Simone Marchiori. Presente anche una delegazione della famiglia De Gasperi, con parenti, nipoti e discendenti dello statista.
La giornata è iniziata con la visita al Museo Casa De Gasperi, ospitato nell’edificio del centro del paese dove nacque lo statista. L’arrivo di Del Pero nella palestra del centro polifunzionale è stato accompagnato dalle canzoni del coro Valsella di Borgo Valsugana, prima del saluto del sindaco di Pieve Tesino Oscar Nervo.
Ad aprire ufficialmente la Lectio è stato il presidente della Fondazione Giuseppe Tognon, che ha poi lasciato la parola a Mario Del Pero. Lo storico ha ricostruito il rapporto tra De Gasperi e gli Stati Uniti, soffermandosi su un passaggio fondamentale per comprendere la politica estera italiana ed europea del dopoguerra e le sue conseguenze nel lungo periodo.
Al termine della Lectio è stata presentata anche “Icosaedro” di Mario Botta, opera destinata a rimanere permanentemente nel Giardino d’Europa De Gasperi di Pieve Tesino. Realizzata interamente in legno trentino, l’installazione nasce dal percorso “Nodi. Cultura, impresa e design del legno trentino”, promosso dalla Provincia e coordinato da Trentino Sviluppo con Trentino Marketing.
Dopo la presentazione, affidata allo stesso Mario Botta, il pubblico si è spostato nel Giardino d’Europa per vedere l’opera. Alla giornata hanno preso parte anche i senatori Pietro Patton e Luigi Spagnolli, la deputata Sara Ferrari, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini e numerosi consiglieri provinciali, amministratori e sindaci trentini.
Tra i presenti anche il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian e Daria de Pretis, già vicepresidente della Corte costituzionale e rettrice dell’ateneo trentino. La Lectio ha richiamato inoltre a Pieve Tesino rappresentanti del mondo culturale, economico e istituzionale provenienti anche da fuori regione.


