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CALDONAZZO. Stop alla cucina del Wolf Beach Bar di Caldonazzo dopo un controllo congiunto effettuato dai carabinieri del Nas di Trento e dagli agenti della polizia locale dell'Alta Valsugana. Gli accertamenti hanno fatto emergere diverse criticità sotto il profilo igienico-sanitario e della sicurezza, portando all'immediata interdizione dell'area destinata alla preparazione degli alimenti.
Nel corso dell'ispezione sono state riscontrate condizioni ritenute non idonee per la preparazione e la somministrazione di cibi, oltre a carenze strutturali considerate potenzialmente pericolose. Tra queste, anche la presenza di bombole di Gpl collocate in modo non conforme alle norme di sicurezza.
Il provvedimento non comporta la chiusura dell'attività commerciale, che può continuare ad accogliere i clienti. Fino a quando non saranno ripristinate le condizioni previste dalla normativa e superati i successivi controlli delle autorità competenti, sarà però consentita esclusivamente la vendita di bevande e snack confezionati. La riapertura della cucina sarà possibile solo dopo il via libera dei tecnici dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss), chiamati a verificare il pieno ripristino dei requisiti richiesti.
Le verifiche hanno interessato anche l'area esterna del locale. Sulla spiaggia sono state individuate due bombole di Gpl posizionate in maniera ritenuta non sicura. Considerato il potenziale rischio per l'incolumità pubblica, è stato richiesto l'intervento dei vigili del fuoco volontari di Caldonazzo, che hanno provveduto alla messa in sicurezza e alla rimozione dei contenitori di gas.
L'operazione è stata avviata in seguito ad alcune segnalazioni che evidenziavano possibili situazioni di rischio in un'area molto frequentata durante la stagione estiva, soprattutto da famiglie e bambini. I controlli congiunti tra Nas di Trento e polizia locale dell'Alta Valsugana proseguiranno anche nei prossimi giorni su altre attività del territorio.


