BORGO VALSUGANA. Dr. Schär rafforza la propria presenza in Bassa Valsugana con un nuovo accordo siglato con Trentino Sviluppo per ampliare il sito produttivo del Business Innovation Centre di Borgo Valsugana, oggi tra i più importanti del gruppo per volumi. L’intesa prevede la concessione di tre ulteriori moduli nel “corpo b” del B.I.C., che andranno ad aggiungersi ai due già utilizzati dall’azienda altoatesina specializzata negli alimenti senza glutine. I lavori di riconversione sono previsti nei primi mesi del 2027.


L’operazione consolida il radicamento dell’azienda sul territorio, dove attualmente lavorano 230 addetti alla produzione. «Siamo soddisfatti di accompagnare ancora una volta la crescita di un’azienda che ha saputo costruire a Borgo Valsugana qualcosa di davvero straordinario», ha dichiarato il presidente di Trentino Sviluppo, Giuseppe Consoli, sottolineando il ruolo delle competenze locali e delle strutture messe a disposizione dalla società di sistema provinciale.


Soddisfazione anche da parte del fondatore e presidente di Dr. Schär, Ulrich Ladurner, che ha definito «proficuo» il rapporto costruito negli anni con Trentino Sviluppo. «L’affidabilità e la lealtà dimostrata ogni giorno dai collaboratori di Borgo Valsugana comprova la scelta di continuare a sviluppare lo stabilimento», ha affermato. Alla firma del protocollo era presente anche la sindaca Martina Ferrai, che ha parlato di «un segno delle potenzialità della valle e del valore della professionalità che possiamo offrire».


L’accordo prevede un contratto di locazione della durata di 12 anni. Le migliorie agli spazi saranno realizzate direttamente dall’azienda, mentre Trentino Sviluppo contribuirà con un’indennità compensata sui canoni futuri. Il percorso comprende anche l’attenzione alla sostenibilità energetica: nell’agosto 2024 era già stato siglato un accordo per installare un impianto fotovoltaico sul tetto dello stabilimento. La presenza di Dr. Schär in Valsugana risale al 2013, quando il gruppo rilevò Gourmet Italia salvaguardando quasi cento posti di lavoro. Da allora il sito è cresciuto con nuovi investimenti, fino all’obiettivo dei 40 milioni di pezzi prodotti all’anno annunciato nel 2024.