BORGO VALSUGANA. È stato illustrato alla popolazione il progetto di fattibilità tecnico economica dello svincolo di Borgo Est, intervento strategico destinato ad alleggerire il traffico nei centri abitati di Borgo Valsugana e Castelnuovo e a razionalizzare il collegamento con la SS 47.

All’incontro, ospitato nell’auditorium delle scuole medie, è intervenuto il commissario Stefano Torresani, insieme al presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti. La serata, introdotta dalla sindaca Martina Ferrai, ha fatto seguito al momento informativo dello scorso agosto con gli amministratori dei territori coinvolti. In sala anche il dirigente Luciano Martorano, il dirigente Silvano Tomaselli, il presidente del Consiglio regionale Roberto Paccher, la consigliera provinciale Stefania Segnana, il presidente della Comunità di valle e sindaco di Castelnuovo Claudio Ceppinati e numerosi cittadini.

Il presidente Fugatti ha ricordato la lunga gestazione dell’opera: le prime ipotesi risalgono al 2005. “Ora è finanziata con oltre 37 milioni di euro, abbiamo individuato il commissario, avviato la progettazione e trovato l’accordo con i Comuni. L’intervento punta a migliorare la sicurezza del traffico e a favorire l’innesto sulla SS 47”, ha spiegato. Il nuovo svincolo rientra nei tre macro-interventi sulla Valsugana: l’allargamento del tratto Castelnuovo–Grigno, che andrà in appalto a marzo, e il tunnel di Tenna.

La sindaca Ferrai ha parlato di “opera strategica per l’intera Bassa Valsugana”, ricordando la complessità delle scelte progettuali. Il sindaco Ceppinati ha sottolineato che l’80% dell’intervento ricade nel territorio di Castelnuovo e ha richiamato la necessità di mitigazioni ambientali e paesaggistiche, auspicando un futuro collegamento fino a Telve. Su questo punto il presidente Fugatti ha ribadito la disponibilità della Giunta a valutare eventuali proposte condivise dai Comuni.

Nel suo intervento, Segnana ha evidenziato come il progetto risolva una criticità annosa, mentre Paccher ha richiamato gli investimenti della Provincia sulla mobilità della Valsugana “ascoltando i territori”.

La soluzione tecnica definitiva colloca lo svincolo circa 200 metri più a ovest rispetto all’ipotesi iniziale, nei pressi dei distributori di carburante in territorio di Castelnuovo, con collegamento alla rotatoria di viale Venezia sulla Sp 109. È prevista una rotatoria interrata sotto la SS 47, con rampe di immissione e uscita verso Trento e Bassano. Durante i lavori sarà attivata una deviazione provvisoria della statale. Previsto anche un parcheggio di attestamento.

Il tratto di raccordo verso la Sp 109 comprenderà una rotatoria a raso e un nuovo ponte a tre campate sul fiume Brenta, lungo circa 130 metri, oltre a un cavalcaferrovia.

Il costo complessivo è di 37,2 milioni di euro. Nel 2026 è prevista l’approvazione del PFTE e l’avvio dell’appalto integrato. I lavori saranno articolati per fasi, con conclusione stimata nel 2029.