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TENNA. Il Comune di Tenna, tramite un appello diffuso dalla pagina Facebook dell'ente, ha chiesto l'aiuto ai residenti per un'attività alquanto insolita: la pulizia dei bagni pubblici, presenti nel parco del paese (nella foto).
Bagni che, fino a poco fa, erano guasti e dunque chiusi. Ma ora che l'amministrazione comunale ha provveduto alla riparazione ed avrebbe intenzione di aprirli almeno durante il giorno, dalle 8 alle 19, a servizio anche dei turisti che passano per il paese o per gli ospiti delle strutture ricettive che si trovassero a trascorrere del tempo al parco, come viene scritto nell'appello social «purtroppo per l'anno in corso non sono disponibili fondi sufficienti per affidare il servizio di pulizia tramite appalto».
Da qui l'appello pubblico: «Ci rivolgiamo a voi chiedendo la disponibilità, su base volontaria, a partecipare a un turno di pulizie. Chi fosse interessato può contattarci via WhatsApp al numero 339 5243684. A breve organizzeremo una riunione per suddividerci i compiti. Vi chiediamo la massima diffusione di questo messaggio e ringraziamo fin da ora tutti coloro che vorranno contribuire».Una richiesta molto particolare, e che è stata già diffusa e condivisa, per utilizzare un verbo legato al mondo dei social network, parecchie volte.La conferma arriva dal sindaco, Valter Motter: «Tante persone - spiega - si sono dimostrate entusiaste dal fatto che siamo riusciti a riaprire i bagni, oltretutto con un intervento economico esiguo nonostante in passato sia stato detto che ciò non era possibile. Un parco pubblico senza servizi igienici non era dignitoso: averli, ma chiusi, comportava il rischio che la zona si sporcasse».
Ora, tuttavia, rimane il fatto che con i bagni aperti si dovrà capire come tenerli puliti: «Cerchiamo qualche buon'anima - conclude il sindaco Motter- che ci aiuti a mantenere la pulizia, come gesto di collaborazione. Siamo convinti che serva un po' più di senso civico all'interno del paese, basta un po' di buona volontà per portare avanti le cose responsabilizzando il cittadino per renderlo partecipe della conservazione dei beni comuni. Nell'ultimo consiglio comunale abbiamo anche approvato il regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione dei beni comuni urbani: la cura dei servizi potrebbe rientrare in questo, con il Comune che fornisce ai volontari tutto quello che serve per la pulizia. Vediamo come andrà questo periodo, insomma: l'anno prossimo valuteremo». Lop


