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TRENTO. Dopo che un autista di 46 anni ha perso la vita questa mattina alle Acciaierie Venete di Borgo Valsugana, in Trentino, i segretari delle sigle sindacali dei metalmeccanici, Fiom, Fim e Uilm sono andati subito sul posto per seguire la situazione, in contatto con i sindacalisti degli autotrasportatori, Filt, Fit e Uiltrasporti.
Il lavoratore, che nell'area scarico rottame era sceso dal mezzo per chiudere le sponde del suo camion, è stato travolto da una pala gommata che procedeva in retromarcia. "Certo, c'è il cordoglio e la vicinanza alla famiglia della vittima - scrivono in una nota le sigle sindacali - ma c'è anche la volontà di capire cosa e come è successo perché non si muore sul lavoro per fatalità, bisogna capire cosa è mancato per garantire la sicurezza di chi era al lavoro e stasera non tornerà a casa. Ogni volta si resta senza parole davanti ad una vita spezzata in questo modo. Si continua a morire di lavoro in Italia, tre morti al giorno, e nella nostra regione tristemente sopra la media nazionale ne abbiamo già avuti ad oggi 6 in Trentino e 10 in Alto Adige/Sudtirol", commentano i sindacalisti.
"Per tutte le aziende metalmeccaniche che operano nel sito di Acciaierie Venete a Borgo Valsugana come Fiom, Fim e Uilm proclamiamo 24 ore di sciopero (8 ore per ogni turno e giornata) venerdì 24 ottobre con presidio davanti all'acciaieria di Borgo dalle 7.30. Per tutti i lavoratori metalmeccanici del Trentino Fiom, Fim e Uilm proclamano quattro ore di sciopero le prime 4 ore di venerdì 24 ottobre. I metalmeccanici dell'Alto Adige/Sudtirol hanno già fatto arrivare il loro sostegno. A supporto della famiglia della vittima verrà avviata una raccolta fondi tra i lavoratori dell'acciaieria", concludono i sindacalisti.


