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ALTA VALSUGANA. Due asinelli costretti a vivere con zoccoli deformati e difficoltà nel camminare, fino all’intervento di veterinari e maniscalco che ha permesso loro di recuperare mobilità e benessere. Il caso arriva dall’Alta Valsugana ed è stato reso noto da Enpa Trentino – sezione di Rovereto in occasione della Giornata mondiale degli asini.
Secondo quanto riferito dall’associazione, la situazione andava avanti da anni in un recinto vicino a una strada frequentata tra i campi. La segnalazione è arrivata soltanto nel febbraio scorso. Durante il controllo sarebbe emerso subito un quadro problematico: gli zoccoli dei due animali erano cresciuti in modo eccessivo e deformato, rendendo difficoltosi i movimenti.
Gli asinelli, spiegano dall’Enpa, erano costretti a una postura innaturale a causa della cosiddetta “ciabatta turca”, una deformazione provocata dalla mancata cura degli zoccoli. Una condizione che può compromettere la deambulazione e causare sofferenze e patologie.
Dopo la richiesta di un intervento urgente, il maniscalco ha provveduto a riportare gli zoccoli alle corrette dimensioni. Nei controlli successivi, gli animali sono stati osservati mentre si muovevano nuovamente senza difficoltà, con condizioni generali ritenute molto migliorate.
L’associazione ha ringraziato la stazione forestale di zona e il servizio veterinario dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino per la rapidità dell’intervento. Enpa invita inoltre chiunque venga a conoscenza di situazioni simili a rivolgersi alle forze dell’ordine o ai servizi veterinari competenti, così da permettere verifiche e interventi tempestivi a tutela degli animali.


