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CALDONAZZO. Un intervento puntuale della Polizia locale Alta Valsugana ha permesso di individuare e sanzionare l'autore di un episodio di abbandono illecito di rifiuti speciali lungo la strada provinciale del lago di Caldonazzo. L'operazione, conclusa nei giorni scorsi, rappresenta un esempio concreto di efficacia investigativa e collaborazione tra forze di polizia anche a livello internazionale.
Il caso ha preso avvio dal rinvenimento, in un'area di sosta, di scarti riconducibili a lavorazioni meccaniche, in particolare componenti di carrozzeria (nella foto).
Gli agenti hanno effettuato i rilievi tecnici sui materiali, individuando codici identificativi che hanno consentito di ricostruire la filiera produttiva e il possibile veicolo di provenienza. Determinante si è rivelata anche l'analisi dei sistemi di videosorveglianza: dai filmati è stato isolato un mezzo con targa estera compatibile con il trasporto dei rifiuti.
Nonostante le difficoltà legate all'immatricolazione straniera, l'attivazione dei protocolli di cooperazione internazionale ha permesso di risalire con precisione al proprietario del veicolo.
A seguito di un servizio mirato di monitoraggio, il mezzo è stato successivamente intercettato sul territorio. Il conducente, un uomo italiano di 65 anni, è stato accompagnato presso il comando di Pergine per gli accertamenti, durante i quali ha ammesso le proprie responsabilità.
Per lui è scattata la contestazione prevista dal cosiddetto "Decreto Terra dei Fuochi", che comporta una sanzione amministrativa di 4.500 euro e la sospensione della patente di guida da quattro a dodici mesi.
L'operazione si inserisce nel più ampio piano di controllo del territorio portato avanti dalla Polizia locale Alta Valsugana, con particolare attenzione ai reati ambientali e al monitoraggio dei flussi veicolari sensibili.


