Cede l’asfalto a San Cristoforo, la Ss 47 della Valsugana chiusa da Pergine a Levico
L’allarme è scattato stamattina in corrispondenza dell’attraversamento del Fos dei Gamberi. Strada chiusa in entrambe le direzioni, tutto il traffico viene deviato sulla Sp1 del Lago di Caldonazzo. Inevitabili i disagi alla circolazione
TRENTO. Nella mattinata di oggi, martedì 4 febbraio 2026, si è verificato un cedimento del fondo stradale lungo la SS47 della Valsugana, in località San Cristoforo, in corrispondenza dell’attraversamento del Fos dei Gamberi.
Per motivi di sicurezza e per permettere l'esecuzione dei lavori di sistemazione provvisoria, la statale è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra lo svincolo di Levico - al km 111 circa - e lo svincolo di Pergine Est, al km 118 circa.
Il traffico veicolare viene deviato sulla SP1 del Lago di Caldonazzo.
Sul posto sono intervenuti il Servizio Gestione strade con i colleghi dei Servizi Prevenzione rischi e Bacini montani, oltre al Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento e ai Vigili del fuoco volontari di Pergine. Le squadre sono impegnate nelle operazioni di deviazione del Fos dei Gamberi verso un altro corso d’acqua, mediante l’utilizzo di idrovore e motopompe, al fine di consentire la realizzazione dei lavori in sicurezza.
La previsione è che gli interventi di ripristino proseguano fino al tardo pomeriggio di venerdì 6 febbraio. La riapertura della SS47 potrà avvenire solo al termine delle verifiche tecniche necessarie a garantire la sicurezza della circolazione.
Si raccomanda agli utenti della strada la massima prudenza, di attenersi alla segnaletica presente, di utilizzare pneumatici invernali e di avere catene da neve a bordo.