Omicidio di Strigno, l'arrestato: «Io e Mauro eravamo amici»
Khalid Mamdouh in carcere ha incontrato gli avvocati. Il quarantenne, fermato per l’uccisione di Mauro Sbetta, è in cella da sabato. Ha spiegato che con la vittima c’era da tempo una frequentazione, anche se non assidua. Oggi l’udienza
STRIGNO. Si sarebbe detto «preoccupato» per le accuse, Khalid Mamdouh, 40 anni, in carcere con l'accusa di aver ucciso Mauro Sbetta, 68 anni, nell'abitazione del pensionato a Strigno.
Ma l'indagato nega ogni addebito, perché non avrebbe avuto motivo di uccidere Sbetta: «Tra di noi c'era una sincera amicizia e ci aiutavamo», ha spiegato. Nella casa, però, sarebbe stata trovata un'impronta di Mamdouh macchiata di sangue.
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