Il delitto

Omicidio di Strigno, l'arrestato: «Io e Mauro eravamo amici»

Khalid Mamdouh in carcere ha incontrato gli avvocati. Il quarantenne, fermato per l’uccisione di Mauro Sbetta, è in cella da sabato. Ha spiegato che con la vittima c’era da tempo una frequentazione, anche se non assidua. Oggi l’udienza

di Leonardo Pontalti e Marica Viganò

STRIGNO. Si sarebbe detto «preoccupato» per le accuse, Khalid Mamdouh, 40 anni, in carcere con l'accusa di aver ucciso Mauro Sbetta, 68 anni, nell'abitazione del pensionato a Strigno.

Ma l'indagato nega ogni addebito, perché non avrebbe avuto motivo di uccidere Sbetta: «Tra di noi c'era una sincera amicizia e ci aiutavamo», ha spiegato. Nella casa, però, sarebbe stata trovata un'impronta di Mamdouh macchiata di sangue.

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