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Borgo, classe in quarantena

per un positivo al "Degasperi"

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Altro giorno, altro minorenne positivo e altra classe in quarantena per coronavirus. Questa volta, dopo il caso di mercoledì a Trento alla Sacra Famiglia, ci spostiamo a Borgo Valsugana, precisamente all'Istituto Degasperi.

I protocolli sono scattati ieri mattina intorno alle 9.30, quando l'Azienda sanitaria ha comunicato il risultato positivo di un tampone effettuato a uno studente: i compagni di classe hanno terminato le lezioni e poi sono stati portati a casa dai genitori, nel frattempo avvertiti dall'Istituto. Va detto subito che la situazione è sotto controllo e tutte le regole sono state rispettate alla lettera.

Il giovane contagiato era a casa dalla scorsa settimana e il giorno 17 ha frequentato per l'ultima volta la scuola, prima della comparsa dei primi sintomi. Poi il test e, nella serata di mercoledì, l'esito. A quel punto l'Azienda sanitaria ha contattato la scuola, che ha fornito elenchi dei compagni di classe e dei docenti che tra il 14 e il 17 settembre scorsi (giorni di presenza in classe del giovane poi risultato positivo).

Già questa mattina 7 insegnanti, che negli ultimi giorni hanno svolto delle lezioni nella classe poi quarantenata, si sottoporranno al tampone ma poi, come dicono le linee guida, continueranno a lavorare in attesa dell'esito e si fermeranno, ovviamente, solo se il test sarà positivo. Niente test, invece, per i compagni, a meno che non arrivi qualche sintomo.

Come accennato la scuola si è mossa rispettando tutti i protocolli, sia "pre contagio" sia "post contagio. Tutti gli insegnanti, infatti, hanno sempre utilizzato le mascherine durante le lezioni e tra le varie classi non ci sono stati contatti e assembramenti.

Ieri pomeriggio è stato fatto un consiglio di classe straordinario, per garantire alla ventina di studenti costretti all'isolamento la didattica a distanza per 3 ore al giorno. Inoltre il dirigente Giulio Bertoldi già ieri ha contattato un'azienda specializzata per far effettuare una sanificazione profonda dell'aula e, per precauzione, anche ai bagni utilizzati dagli studenti di quella classe.

Con zelo, in nome della trasparenza, sono stati avvertiti anche i genitori, gli alunni e i professori di tutto l'Istituto, oltre al sindaco di Borgo e ai vari referenti del Dipartimento istruzione.

Con quella di Borgo (gli studenti torneranno in aula il 2 ottobre), sono una dozzina le classi in isolamento sul territorio provinciale.

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