Borgo, stop agli eventi. Commercio Iniziative in crisi

di Massimo Dalledonne

Basta spettacoli, concerti e feste il giovedì sera, in centro storico, con i commercianti. Quest’anno non ci sarà nessun evento ad allietare le calde serate estive dei residenti e dei turisti. 
«Proprio così. Purtroppo la decisione è stata presa dal direttivo di Borgo Commercio Iniziative e noi, giocoforza, abbiamo dovuto prenderne atto».
 
È dispiaciuto il vicesindaco Enrico Galvan: per la prima volta da quando, molti anni fa, era stata promossa questa iniziativa, Borgo resterà vuoto e silenzioso nei quattro-cinque giovedì sera di agosto. Una decisione che, tra i residenti, è quasi passata inosservata. Decisamente meno tra i commercianti che, come da tradizione, in quelle sere tenevano aperti fino a tarda sera i negozi. Ma cosa è successo? 
«Non è stato facile per il Consorzio rinunciare alle serate - prosegue Galvan - ma la situazione, soprattutto quella finanziaria, non era delle più rosee. Infatti, a causa di un residuo di contributi provinciali che ancora non è stato erogato, il bilancio non permette ai commercianti del centro storico di organizzare eventi. Dalla Provincia stanno aspettando diverse decine di migliaia di euro, quanto basta per rimettere a posto i conti e poter ripartire con la programmazione».
Una situazione non facile per il direttivo e il suo dinamico presidente Adelino Valerio. Ma il Comune non resterà con le mani in mano. Per lunedì prossimo il sindaco Fabio Dalledonne e lo stesso Galvan hanno organizzato un incontro con il direttivo di Borgo Commercio Iniziative.
«Vogliamo capire come possiamo muoverci, cosa possiamo mettere in campo per cercare di far ripartire una realtà che, in tutti questi anni, ha dato molto alla nostra comunità». Ma c’è anche dell’altro: «Purtroppo, rispetto al passato, anche il numero dei consorziati è diminuito. Non si tratta di qualche unità, ma di alcune decine di commercianti che si sono chiamati fuori. Dobbiamo cercare di uscirne fuori, tutti quanti insieme - rimarca Galvan - soprattutto pensando al futuro».
 
Lunedì prossimo il faccia a faccia: in gioco c’è il futuro dello stesso consorzio. In passato, a luglio e agosto, in paese erano arrivati comici di ottima qualità, molti di Zelig, erano state organizzate lotterie e concerti coinvolgendo, nel corso delle varie serate, le associazioni del paese. Serate che attiravano a Borgo tanta gente, anche dai vicini laghi di Levico e Caldonazzo.
«Come Comune abbiamo sempre fatto la nostra parte, anche lo scorso anno con i mercatini di Natale. Abbiamo messo sul piatto circa 40 mila - conclude il vicesindaco - a fronte di una spesa complessiva che si è aggirata sui 120mila euro. E vogliamo ancora farlo: noi ci siamo, ora attendiamo un segnale anche da parte dei commercianti». Lunedì prossimo l’incontro: ma per ripartire è fondamentale che la Provincia «sblocchi» i contributi che, da troppo tempo, Borgo Commercio Iniziative aspetta per «sanare» il bilancio. Risorse promesse ma, finora, mai erogate. Una cosa è certa: quest’anno niente giovedì sera in centro storico.
E, se l’aria non cambia, sono ad alto rischio anche i mercatini di Natale, nel 2015 alla prima edizione. Ci sarà il bis?

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