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VIGOLO BASELGA. La consigliera provinciale Vanessa Masè chiede alla Giunta di verificare la possibilità di estendere il trasporto pubblico urbano alla frazione di Vigolo Baselga, che oggi continua a essere servita esclusivamente dalle linee extraurbane. Lo fa attraverso un'interrogazione nella quale richiama il completamento dei lavori di adeguamento della SS45 bis, con la realizzazione della nuova rotatoria alla cosiddetta "Curva del Palloncino Rosso", ritenuta un elemento che potrebbe superare le criticità tecniche finora indicate come ostacolo all'arrivo del servizio urbano.
Secondo Masè, negli anni il Comune di Trento aveva giustificato la mancata estensione del servizio cittadino con l'assenza di uno spazio adeguato per consentire agli autobus l'inversione di marcia all'interno dell'abitato. La nuova rotatoria, progettata per permettere anche le manovre dei mezzi pesanti e migliorare sicurezza e fluidità della circolazione, potrebbe ora modificare questo scenario.
Con l'interrogazione la consigliera chiede innanzitutto di conoscere come sia oggi organizzato il collegamento tra Trento e Vigolo Baselga, quali linee effettuino il servizio, con quali frequenze e se si tratti di collegamenti urbani o extraurbani. Domanda inoltre quale sia la ripartizione dei costi del trasporto pubblico tra Provincia autonoma di Trento e Comune di Trento.
Un altro punto riguarda gli eventuali confronti già avviati tra Comune, Provincia e gestore del servizio per valutare l'estensione della rete urbana alla frazione dopo i recenti interventi viabilistici. Infine, Masè chiede alla Giunta se ritenga che le opere realizzate abbiano effettivamente eliminato gli ostacoli tecnici richiamati in passato e quali iniziative intenda promuovere, d'intesa con il Comune e con il gestore del trasporto pubblico, per consentire anche ai residenti di Vigolo Baselga di usufruire di un collegamento urbano diretto con il capoluogo.


