TRENTO. Nove appuntamenti e un cartellone di respiro internazionale per un viaggio musicale tra Italia, Europa, Americhe, Africa e Asia. Queste le coordinate di «Paesaggi sonori - Musiche dal Mondo» la la rassegna promossa da ArteLaghi Ets, che torna da ottobre ad aprile 2027 con un programma che attraversa soul, folk, jazz, musica popolare, tradizioni musicali europee ed extraeuropee, sperimentazione e contaminazioni contemporanee.

Dopo la risposta del pubblico alle prime stagioni, ai concerti ospitati in teatro e alla programmazione estiva diffusa sul territorio, ArteLaghi amplia il progetto curato da Lorenzo Bernardi con il supporto di Mauro Odorizzi. Il Teatro Valle dei Laghi di Vezzano, con i suoi 408 posti, rimane la casa principale della rassegna e il luogo dal quale intraprendere, concerto dopo concerto, questo viaggio musicale. «Per me è motivo di grande soddisfazione sapere che questa rassegna, a solo un anno e mezzo dal suo esordio, continui a crescere e a consolidare la propria presenza e la propria identità. Gli appuntamenti in programma rappresentano un'offerta culturale di altissimo profilo e di ampio respiro internazionale, in grado di intrecciare generi, tradizioni e culture lontane. "Paesaggi Sonori" rappresenta perfettamente un principio che come Provincia sosteniamo con forza: l'esperienza culturale non deve essere riservata ai grandi centri, ma un'opportunità diffusa, viva e accessibile a tutti» ha detto l'assessore provinciale Francesca Gerosa.

Primo live, venerdì 9 ottobre alle 21 con ingresso gratuito, nel segno di "Fuori di Bach", progetto di Corrado Bungaro e Marco Forgione.Il 15 ottobre, Paesaggi Sonori ospiterà uno degli appuntamenti di maggior rilievo internazionale dalla nascita della rassegna: la statunitense Judith Hill. Cantante, compositrice, polistrumentista e arrangiatrice, Hill ha lavorato al fianco di Michael Jackson e Prince ed è stata tra le protagoniste di "20 Feet from Stardom", il documentario premio Oscar dedicato alle grandi backing vocalist della musica americana. Il 10 novembre on stage Lívia Mattos, fisarmonicista, cantante e compositrice di Bahia. Il suo nuovo progetto "Verve" parte dalle tradizioni brasiliane del forró, dello choro e del frevo per aprirsi alla sperimentazione contemporanea e agli incontri maturati durante anni di viaggi e tournée. Il 3 dicembre sarà la volta di Antoine Boyer & Yeore Kim. Lui francese, cresciuto musicalmente nel jazz manouche e poi avvicinatosi alla chitarra classica; lei coreana e virtuosa dell'armonica cromatica.

Il loro incontro dà vita a un dialogo nel quale jazz, gypsy, musica classica, pop e improvvisazione si intrecciano in una formazione essenziale di chitarra e armonica. Il 12 dicembre on stage Lúcia de Carvalho, artista la cui stessa biografia racconta l'identità internazionale di Paesaggi Sonori: nata in Angola, cresciuta tra Portogallo e Francia e profondamente legata musicalmente al Brasile. Il nuovo anno si aprirà il 22 gennaio con Riccardo Tesi - Quartetto Elastico. Organettista e compositore di fama internazionale, Tesi è tra i musicisti che maggiormente hanno contribuito a portare l'organetto diatonico oltre i confini della musica tradizionale, facendolo dialogare con jazz, canzone d'autore e musiche del mondo. Il 12 febbraio spazio all'Irlanda con Aoife Ní Bhriain & Birkin Tree.

La violinista dublinese, capace di muoversi tra repertorio classico e musica tradizionale irlandese, incontrerà una delle formazioni italiane storicamente più legate alla musica dell'isola. Il 13 marzo protagonista la Upcycling Band di Max Castlunger, progetto nato in Trentino-Alto Adige nel quale musica, artigianato e sostenibilità diventano parte dello stesso linguaggio.

La stagione si concluderà ad aprile con Sam Ghezzi & The Roaring Cats, piccola orchestra con base ad Amsterdam guidata dal cantante e sassofonista trentino Sam Ghezzi. Al centro del progetto ci sono lo swing e l'hot jazz degli anni Trenta e Quaranta. Per ulteriori dettagli; www.artelaghi.it.