Negozi

Padergnone, bando del Comune per riaprire un'attività nei locali dell'ex cooperativa

Indagine esplorativa per individuare un operatore economico intenzionato ad aprire un negozio o un pubblico esercizio nei locali di piazza Municipio

PADERGNONE. Il negozio della Famiglia cooperativa valle di Cavedine a marchio Conad, da fine anno, ha abbassato la serranda. Una scelta dettata da ragioni economiche. Ma l’amministrazione comunale di Vallelaghi, proprietaria dei locali di Padergnone che ospitavano l’esercizio commerciale, spera che tra quelle mura gli scaffali possano tornare a riempirsi. «L’ideale sarebbe un negozio multiservizi, ma siamo aperti anche ad altre attività», precisa il sindaco Lorenzo Miori. Il periodo non è facile, ma il Comune vuole comunque provare a sondare il terreno.

Per questo è stata avviata una indagine esplorativa per individuare un operatore economico intenzionato ad aprire un’attività commerciale o un pubblico esercizio nei locali di piazza Municipio, al civico 1. Si tratta di uno spazio di 165 metri commerciali netti, costituito da area negozio, magazzino, deposito e servizi igienici».

Con la chiusura della cooperativa il paese perde l’unica attività commerciale rimasta: il bar, l’edicola, l’altro negozio di alimentari e la storica bottega osteria “Cantinota” sono chiusi da anni. Tornare ad avere un negozio di prossimità sarebbe dunque prezioso. Per questo l’amministrazione «promuove - come si legge nel bando - l’insediamento nella struttura di una nuova attività commerciale anche di pubblico esercizio, con l’intento di rendere lo stesso spazio un presidio sociale e un supporto ai cittadini, in particolare alla popolazione più anziana».

Le persone interessate possono inoltrare una comunicazione (sul sito dell’amministrazione sono disponibili il modulo e il bando completo) all’ufficio segreteria del Comune di Vallelaghi entro e non oltre le ore 12 di lunedì 9 marzo 2026. È possibile far pervenire la documentazione richiesta a mezzo pec all’indirizzo info@pec.comune.vallelaghi.tn.it entro il medesimo termine, consegnando successivamente gli originali cartacei di quanto trasmesso ove richiesti.

«L’amministrazione comunale - viene precisato - attribuirà priorità assoluta ad eventuali proposte volte all’insediamento di un esercizio commerciale di prossimità che, oltre alla vendita di generi alimentari e di prima necessità, eroghi una serie di servizi supplementari di interesse pubblico per la collettività locale, intesi quali attività multiservizi». Le richieste di chiarimenti e/o di ulteriori informazioni dovranno pervenire esclusivamente in forma scritta entro e non oltre le ore 12 del 3 marzo, esclusivamente all’indirizzo Pec già indicato. Si tratta, va detto, di una fase esplorativa, come specifica il sindaco: «In base all’esito di questa manifestazione di interesse ci riserviamo di valutare altre opzioni per l’utilizzo degli spazi. Sappiamo che non è un momento storico facile, anche per questo nel bando siamo rimasti “larghi”, non escludendo altre tipologie di merce».

Per quanto riguarda il canone di locazione è quantificato in 8.00 euro mensili, ma il Comune di Vallelaghi è pronto a fare la sua parte per garantire il ritorno di un presidio essenziale e «si impegna a garantire un canone annuo agevolato per le ipotesi in cui l’offerente proponga l’apertura di attività come negozi di prossimità o attività multiservizi».

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