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FOLGARIA. I carabinieri della Compagnia di Rovereto hanno arrestato in flagranza di reato tre persone residenti sull'Altopiano Cimbro, accusate, in concorso, di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L'operazione rientra nell'attività di controllo del territorio svolta dall'Arma in Vallagarina e sull'altopiano per contrastare lo spaccio e la coltivazione di droga.
Nel corso della perquisizione nell'abitazione degli indagati, i militari hanno scoperto una serra indoor attrezzata per la coltivazione della marijuana, completa di lampade artificiali e impianti di ventilazione e umidificazione. All'interno dell'immobile sono stati sequestrati circa 2,5 chilogrammi di marijuana, mentre nel giardino sul retro sono state trovate una decina di piante.
Durante l'intervento, secondo quanto riferito dai carabinieri, parte della sostanza stupefacente è stata gettata nel bagno nel tentativo di farla sparire. Per recuperarla è stato necessario l'intervento di un idraulico specializzato.
Gli arresti sono stati convalidati dal giudice per le indagini preliminari, su richiesta della Procura di Rovereto. I tre indagati dovranno ora comparire davanti al Tribunale di Rovereto.
Come previsto dalla legge, si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che, in base al principio della presunzione di innocenza, l'eventuale responsabilità degli indagati potrà essere accertata solo con una sentenza irrevocabile di condanna.


