ALA. Un nuovo manto in erba sintetica per lo stadio del calcio alense. Il progetto dell'Unione sportiva dilettantistica ha ricevuto il vaglio della giunta comunale. Un'approvazione a soli fini patrimoniali (769mila euro) fondamentale per la domanda di contributo in Provincia, in quanto la struttura affidata all'Alense (nella foto) è di proprietà del Comune di Ala.

L'esigenza di avere un nuovo campo deriva dal fatto che il terreno artificiale ha sulle spalle 20 anni di esercizio. Il che, afferma la giunta con la società di casa, ne fa il «manto in erba sintetica più vetusto ancora in funzione nell'intera provincia di Trento».

«Tale anzianità comporta criticità non solo prestazionali, ma sopratutto di sicurezza per gli atleti». Inoltre, l'Alense ha fatto presente che nel 2028 l'omologazione Figc/Lnd (durata 4 anni) scadrà. I lavori sono stati presentati al Comune dall'architetto Cristiano Zomer.

Con la rimozione e la sostituzione del campo verrà leggermente ridimensionato lo spazio di gioco. Il passaggio a un rettangolo lungo 100 metri e largo 60 garantirà di ricavare «spazi di sicurezza» a bordo campo abbastanza ampi da permettere d'installare barriere protettive a norma e di migliorare il «deflusso» del pubblico. Anche le aree perimetrali saranno sostituite da nuove superfici in erba sintetica. Verranno poi sistemate le aree sussidiare e di allenamento.

Il rivestimento in manto sintetico ex novo investirà tutta la fascia sotto la tribuna in luogo dell'attuale ex pista di atletica. Nel pezzo oggi rimasto com'era verranno ricavati nuovi campetti da calcio aggiuntivi (settore giovanile). «Parte del vecchio terreno sintetico sarà recuperato per la copertura dell'angolo nord est», su cui nascerà il deposito per attrezzature sportive.

Inoltre c'è l'intenzione di dotare lo stadio di una nuova centralina che ottimizzi il consumo d'acqua dell'impianto di irrigazione; verrà costruita una vasca di raccolta. Infine saranno approntate quelle opere di recinzione, nella fattispecie una nuova rete di metallo zincato di 2,2 metri e sopra di essa un rete in nylon alta 6 metri, necessarie, con nuovi cancelli pedonali e carrabili, a garantire la «chiusura sicura» del perimetro di gioco.

Ultime ma non ultime le migliore all'accessibilità: il progetto va a eliminare i dislivelli fra il campo e le aree esterne. L'aspetto economico non è meno rilevante. Al Servizio Sport della Provincia si chiederà un contributo sulla base di una spesa totale prevista di 769mila euro per la struttura. Dall'amministrazione comunale c'è l'ok al piano di rinnovamento. Il gestore si occuperà del resto. Sulla base del contributo provinciale, si valuterà la necessità o meno di un aiuto del Comune.