Il boato i residenti di Nomesino, piccola frazione del comune di Mori incastonata tra la val di Gresta e il territorio di Isera, l’hanno sentito forte e chiaro verso mezzogiorno di ieri. Era la parete rocciosa che sovrasta la strada provinciale 45, strada di collegamento tra la frazione e Lenzima chiusa durante l’inverno, che andava in frantumi. Circa ottanta metri cubi di materiale che sono precipitati dalla montagna e ora sono sparsi sulla piccola lingua d’asfalto e tutt’intorno alla strada (nelle foto dei vigili del fuoco di Mori), a circa un chilometro dal centro abitato.

Ieri pomeriggio sono stati sul posto il geologo della Provincia Ernesto Santuliana, accompagnato dal sindaco Stefano Barozzi e dai volontari dei vigili del fuoco di Mori. «Quella è una strada provinciale secondaria che d’inverno resta chiusa - spiega Santuliana - che usano quasi soltanto i residenti. È stato un crollo importante, che per fortuna salvo la strada non ha fatto altri danni».

Rovereto mori vai di Gresta nomee uno smottamento su sp45
Rovereto mori vai di Gresta nomee uno smottamento su sp45
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