MORI. Si è insediato il nuovo Consiglio di amministrazione dell'Apsp Cesare Benedetti di Mori. Nel corso della prima seduta, il Cda ha eletto all'unanimità Tiziano Mellarini presidente, mentre la carica di vicepresidente è stata affidata a Cristina Tovazzi, indicata dallo stesso Mellarini e condivisa dagli altri consiglieri.

Il nuovo presidente, già sindaco di Ala e assessore provinciale, arriva all'incarico dopo aver ricoperto negli ultimi mesi il ruolo di commissario dell'Apsp. Cristina Tovazzi vanta invece una lunga esperienza nel settore sanitario: è stata dirigente infermieristica all'ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto, ha lavorato anche a Trento e Arco e ha ricoperto incarichi di coordinamento dell'intero comparto infermieristico provinciale.

A completare il nuovo Consiglio di amministrazione sono Fabio Maranelli, già dirigente amministrativo-finanziario di Trentino Marketing, l'avvocata Ilaria Giovanazzi e il funzionario tecnico del Comune di Rovereto Walter Gazzini, già assessore comunale nella giunta Gurlini.

Alla seduta di insediamento, presieduta da Tiziano Mellarini nella veste di commissario uscente, ha partecipato anche il sindaco di Mori Nicola Mazzucchi, che ha ringraziato i consiglieri per aver accettato l'incarico, ricordando come circa il 60% della popolazione del comune appartenga alla fascia d'età più avanzata e sottolineando la necessità di rafforzare i servizi dedicati agli anziani, anche a domicilio.

Nel suo intervento, Tiziano Mellarini ha ringraziato i consiglieri per la fiducia accordata e ha tracciato le linee guida del mandato. «L'esperienza maturata nei quattro mesi da commissario mi ha arricchito molto e mi ha permesso di instaurare un dialogo costruttivo con i familiari degli ospiti, che ho incontrato più volte. Ringrazio anche il direttore Antonino La Grutta e tutto il personale della struttura».

Tra gli obiettivi indicati dal presidente figurano il potenziamento dei servizi rivolti non solo agli anziani non autosufficienti, ma anche a quelli ancora autonomi che necessitano di nuove risposte assistenziali. «La nostra casa di riposo necessita di un restyling, ma vogliamo lavorare anche al recupero di altre realtà, a partire da Villa Maria, investendo in progetti che coinvolgano pubblico e privato, come il social housing».

Mellarini ha inoltre evidenziato la volontà di rafforzare il sostegno alle famiglie che assistono un anziano a casa, attraverso iniziative formative dedicate, e di ampliare i servizi sanitari aperti anche all'utenza esterna. Dopo l'attivazione dell'ambulatorio di fisiatria durante il periodo commissariale, il nuovo Cda intende valutare con Provincia e Azienda sanitaria la possibilità di attivare ulteriori ambulatori per rispondere alle esigenze della comunità di Mori e dei territori limitrofi.

Il presidente ha infine annunciato che attribuirà specifiche deleghe ai consiglieri, valorizzando il forte radicamento territoriale del nuovo Cda e rafforzando il dialogo con il mondo dell'associazionismo locale. «Siamo chiamati a fare scelte che guardino ai prossimi venti o trent'anni. I cambiamenti demografici impongono una pianificazione attenta dei servizi. La parola chiave sarà innovazione, sempre in stretta sinergia con l'amministrazione comunale».