LAVARONE. Sessant'anni di sacerdozio vissuti sempre accanto alle persone, con la stessa disponibilità che ancora oggi, a 86 anni, lo porta a celebrare una messa, un funerale o un battesimo. La comunità degli Altipiani Cimbri rende omaggio a don Giorgio Garbari, sacerdote che continua a essere un punto di riferimento per i fedeli di Lavarone, Folgaria e Luserna.

Ordinato sacerdote il 26 giugno 1966, don Giorgio Garbari, nato nel 1940 in piena Seconda guerra mondiale, ha costruito il proprio ministero mettendo al centro l'ascolto e la vicinanza alle persone. «Voglio camminare con i poveri, voglio servire i poveri», ripete spesso, riassumendo così il senso di una vocazione che lo accompagna da sei decenni.

Nel corso della sua lunga esperienza pastorale ha prestato servizio in numerose comunità del Trentino, dalla Val di Ledro a Bedollo, da Lavarone a Luserna, vivendo anche un'esperienza missionaria in Brasile e successivamente nel Primiero. Da alcuni anni è tornato sugli Altipiani Cimbri, dove svolge il ruolo di sacerdote collaboratore, sempre pronto a rendersi disponibile quando c'è bisogno.

Chi lo incontra ne apprezza l'energia e la semplicità. Nonostante gli 86 anni, continua a mantenere un ritmo intenso, partecipando alla vita delle parrocchie e affiancando i fedeli nei momenti più importanti della loro esistenza. Il suo volto sereno e il carattere disponibile hanno contribuito negli anni a costruire un forte legame con la comunità che oggi gli esprime gratitudine per un servizio iniziato sessant'anni fa e proseguito senza interruzioni.