ALA. Incoronato domenica campione del mondo, la sua prima coppa l’ha vinta ad Ala, al kartodromo di Pilcante. Aveva solo sei anni, un berretto di lana rosso marchiato Ferrari calato in testa, un dolce sorriso stampato sul volto e la coppa (la prima) saldamente tenuta da una piccola mano.

«La mia prima coppa - 2012 Ala di Trento. Alla grande» è il commento lasciato sul suo profilo Facebook nel 2016 per ricordare la prima impresa al volante, quella che non si scorda mai anche quando nel mezzo ci sono altri trofei e altri traguardi raggiunti. Sì, perché il bambino con il berretto rosso e la coppa in mano non è altro che (Andrea) Kimi Antonelli, che a soli vent’anni è diventato il più giovane campione iridato di Formula 1 della storia.

Il post di dieci anni fa è stato ripreso da molti per raccontare il percorso del campione bolognese, che è riuscito nell’impresa alla guida di una Mercedes. Lo ha ripreso anche il Comune di Ala, che può mettere in curriculum di essere stato il territorio che per primo ha riconosciuto il valore del pilota.

«Stamattina - spiegava ieri il sindaco alense, Stefano Gatti - gli ho scritto una lettera per congratularmi con lui per la sua impresa sportiva e per ricordargli quella coppa vinta sul circuito di Pilcante». Il primo cittadino ha invitato Antonelli a far visita ad Ala, ma non solo. «Mi sono anche permesso di sfidarlo in una sfida con i kart proprio al kartodromo». Se sarà accettata, la sfida richiamerà certamente molte persone nella struttura che si trova a nord della frazione.

Il mondo del kart è stato la palestra di moltissimi e notissimi piloti. Oltre a piloti italiani celebri come Riccardo Patrese, Giancarlo Fisichella, Jarno Trulli e Alessandro Zanardi, anche Michael Schumacher, Max Verstappen, Lewis Hamilton e Robert Kubica hanno avuto una lunga (e giovanile) esperienza alla guida dei kart.

L’Italia è considerata la patria mondiale del karting, grazie alla presenza dei costruttori più prestigiosi (come Crg, Tony Kart, Birel Art) e di campionati di livello internazionale (come la Wsk e il Campionato Italiano Aci Karting). Di conseguenza, moltissimi fuoriclasse e campioni del mondo sono cresciuti, si sono allenati o hanno trionfato sui kartodromi italiani.