Salendo l’androne delle scale della nuova caserma dei vigili del fuoco di Volano, il comandante Mauro Andrighettoni si sofferma su una foto in bianco e nero: «È la prima immagine del nostro corpo: risale al 1920 quando la sede era collocata in un avvolto del centro storico». Domenica, in via Zucchelli, i vigili del fuoco volanesi hanno festeggiato un nuovo inizio: la caserma tanto attesa, costata circa un milione 350 mila euro, ora è realtà. «Riempiremo queste mura - ha proseguito Andrighettoni, ringraziando i suoi predecessori e le amministrazioni che hanno portato avanti il progetto - con senso di responsabilità, impegno e spirito di servizio, valori che rappresentano il bene più prezioso per una comunità». 

Una caserma, pronta ad accogliere 30 pompieri e sette allievi, triplicata nei suoi spazi: «È stata sopraelevata ed è stata aggiunta una nuova campata: al piano terra troviamo l’autorimessa per il nostro parco macchine, gli spogliatoi, la stazione radio e la sala operativa; al piano superiore ci sono invece la sala riunioni, gli uffici e un’area ricreativa».
Appese lungo le pareti le foto - da ultime quelle dei soccorsi prestati nelle zone terremotate di Abruzzo ed Emilia - che riassumono oltre 150 anni di storia: la fondazione del gruppo, uno dei più antichi del Trentino, risale infatti al 1868. Una storia di dedizione e puro volontariato: nel solo 2019 sono state 5.057 le ore «donate» e 211 gli interventi a protezione del territorio.
«Un traguardo - hanno sottolineato l’ispettore distrettuale Piergiorgio Carrara e il presidente della Federazione dei vigili del fuoco trentini Tullio Ioppi - voluto caparbiamente: questa nuova caserma permetterà al Corpo di Volano di compiere il proprio lavoro in modo ancora più efficace e sicuro, a favore di tutti i cittadini».
Poi, i saluti delle autorità politiche. «È una giornata storica per Volano: oggi inauguriamo un’opera strategica per tutti quanti noi. Sei - ha sottolineato la sindaca Maria Alessandra Furlini - i concetti che esprimono al meglio il lavoro dei nostri vigili del fuoco: impegno congiunto, dialogo costante, coesione sociale, sostegno reciproco, volontariato qualificato e appoggio famigliare».
Accanto a lei, oltre alla giunta comunale, anche l’ex sindaco Francesco Mattè, che aveva dato il via al progetto nel 2013, i colleghi dei paesi vicini, da Avio a Besenello, e i rappresentanti della Comunità di Valle. «Un tassello strategico in un’area dove si stanno completando altre importanti opere, dalla Rsa alla scuola media, passando per il cantiere comunale: la caserma fungerà da cuore pulsante ed elemento di sicurezza».

A portare un saluto anche l’assessore provinciale Achille Spinelli: «Siamo vicini ai vigili del fuoco volontari e continueremo a sostenerli, cercando di venire incontro alle loro esigenze sia a livello di dotazioni che assicurativo».
L’assessora con delega ai vigili del fuoco Cristina Zandarco, in segno di riconoscenza, ha infine consegnato i gagliardetti agli ex comandanti del corpo volanese - Enrico Speranza, Paolo Consolati, Marco Ticò, Luigi Calliari e Massimo Ticò - e ai numerosi rappresentanti dei corpi della Vallagarina. Mentre don Cosma Tomasini, accanto ai ritratti di Santa Barbara e San Floriano, protettori dei vigili del fuoco, ha benedetto la nuova caserma, portata a termine dalla ditta Larcher Costruzioni di Aldeno. Da ultimo, il taglio del nastro. E il pranzo preparato dall’associazione «Il Piatto del Sorriso» e dai giovani di «MelaGodo».